Scontro con i sindacati. Il sindaco: Pnrr avanti senza ritardi, per i nidi graduatorie da Spoleto e stabilizzazioni possibili
Clima teso a Foligno, dove il personale comunale ha proclamato lo stato di agitazione chiedendo alla Prefettura l’attivazione del tentativo di conciliazione. Rsu e sigle sindacali contestano da mesi, a loro dire, la mancanza di un confronto strutturato sulle principali scelte organizzative e segnalano criticità nell’Ufficio personale, nell’Area Lavori pubblici – anche in relazione agli interventi Pnrr – e nella gestione degli asili nido.

Il sindaco Stefano Zuccarini respinge però le accuse e parla di mobilitazione «pretestuosa e dannosa per l’immagine dell’amministrazione». «Il confronto c’è stato – afferma – con decine di incontri sulla riorganizzazione e con l’accoglimento di alcune richieste, come lo stop a spostamenti extra di personale. Non si può dire che non ci sia stato dialogo né parlare di disservizi quando non ci sono».
Ufficio personale e Lavori pubblici
Tra i nodi sollevati dai sindacati c’è l’operatività dell’Ufficio personale dopo il trasferimento del responsabile in Provincia. «Lo abbiamo richiamato un giorno a settimana per garantire continuità e affiancamento – spiega il primo cittadino –. Poi procederemo con concorso o mobilità, ma sono iter che richiedono tempo».
Quanto all’Area Lavori pubblici, finita sotto pressione dopo le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex dirigente, Zuccarini assicura che «i lavori del Pnrr procedono regolarmente grazie all’impegno degli uffici». È stata nominata una dirigente ad interim dall’area Governo del territorio e, aggiunge il sindaco, «entro un mese contiamo di arrivare alla nomina del nuovo dirigente».
Nidi, graduatorie esaurite e stabilizzazioni
Sul fronte degli asili nido – da cui era partita la prima mobilitazione – l’amministrazione riconosce una criticità legata all’esaurimento delle graduatorie per le sostituzioni del personale assente. «Per le maestre in malattia attingeremo alle graduatorie del Comune di Spoleto», annuncia Zuccarini, definendo la situazione «sotto controllo».
Quanto ai lavoratori precari che hanno raggiunto il limite massimo di rinnovi consentiti, il sindaco ribadisce la disponibilità alla stabilizzazione: «Non ci sono mai stati problemi da parte nostra a procedere in questa direzione».
Verso il confronto in Prefettura
I sindacati chiedono un «confronto reale» sulle scelte organizzative e misure urgenti per garantire piena efficienza agli uffici, anche in vista delle scadenze legate al Pnrr. Il sindaco conferma la propria presenza al prossimo incontro in Prefettura: «Sarà l’occasione per chiarire tutto».
Resta dunque aperto il braccio di ferro tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori, mentre la partita si sposta sul tavolo istituzionale del tentativo di conciliazione.






















