Diciassette istituti uniti dall’“Accordo di Rete” per un modello nazionale di inclusione
Foligno diventa laboratorio nazionale di inclusione scolastica con il debutto dell’Accordo di Rete “Inclusione al Centro – scuola in rete”. L’iniziativa, che riunisce 17 istituti del primo e secondo ciclo di Foligno, Bevagna, Cannara, Montefalco, Gualdo Cattaneo, Trevi, Nocera Umbra e Spello, punta a superare l’isolamento delle singole scuole nella gestione della disabilità, trasformando la sfida in responsabilità condivisa.
Presentato nell’apertura dell’evento “Inclusione al Centro”, l’accordo si propone come piattaforma permanente di progettualità e osservatorio scientifico, già al centro dell’interesse di altre regioni italiane. Tra i promotori, l’Istituto Comprensivo Foligno 1, guidato dalla dirigente Grazia Maria Cecconi, e la collaborazione con le Università di Perugia e Pisa, ANMIC e Gruppo Editoriale ELI.
La giornata ha alternato interventi scientifici, esperienze pratiche e momenti di forte impatto emotivo: dallo psicopedagogista Stefano Rossi sui conflitti in classe, alla diretta del professor Vincenzo Schettini, fino al concerto della Blind Inclusive Orchestra diretta dal maestro Alfredo Santoloci, composta da musicisti ciechi e ipovedenti.
Il programma prosegue sabato 21 febbraio nella Caserma Ferrante Gonzaga del Vodice, con workshop su arte, musica e tecnologie inclusive, e relazioni su Intelligenza Artificiale, disabilità sensoriali e ADHD. L’evento si concluderà con l’apertura del nuovo sportello per l’inclusione scolastica, un servizio permanente per sostenere studenti e docenti sul territorio.








