L’uomo, originario della Campania, aveva colpito una 79enne per strapparle la borsa. Identificato grazie a telecamere e testimoni, è ora ai domiciliari con braccialetto elettronico
I Carabinieri della Compagnia di Foligno hanno arrestato un 43enne di origini campane, accusato di rapina aggravata ai danni di una donna di 79 anni. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Spoleto su richiesta della Procura, è stata eseguita dai militari della Sezione Radiomobile, che hanno rintracciato l’uomo e applicato il braccialetto elettronico.
L’episodio risale al 12 luglio scorso, quando il rapinatore, in sella a una bicicletta e alla ricerca di vittime da colpire, ha raggiunto la donna nel centro di Foligno. Per strapparle la borsetta con denaro e documenti, l’ha colpita violentemente alla spalla destra, facendola cadere a terra e provocandole lesioni giudicate guaribili in 40 giorni.
Grazie a un’articolata indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile e coordinata dalla Procura di Spoleto, i Carabinieri hanno ricostruito con precisione la dinamica del fatto, avvalendosi delle immagini delle telecamere comunali e delle testimonianze raccolte. I riscontri hanno permesso di identificare il responsabile, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi e sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata.
Gli elementi raccolti, definiti “plurimi, univoci e concordanti” dagli inquirenti, hanno portato all’emissione del provvedimento cautelare, eseguito immediatamente.













