La tragedia è avvenuta sabato sera tra Urbisaglia e Colmurano, nel Maceratese. Hanno perso la vita Giancarlo Petri, 50 anni, ed Emanuela Taschini, 49. La Procura valuta l’autopsia mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica dello schianto.
Una serata trascorsa insieme si è trasformata in tragedia lungo la strada provinciale 78, tra i comuni di Urbisaglia e Colmurano, in provincia di Macerata. Nello schianto hanno perso la vita Giancarlo Petri, 50 anni, originario di Serravalle di Chienti, ed Emanuela Taschini, 49 anni, di Visso. La coppia, che da qualche tempo viveva in Umbria, ad Annifo di Foligno, era in sella a una moto Yamaha quando è avvenuto l’incidente.
L’incidente si è verificato nella serata di sabato 18 luglio, nei pressi dell’incrocio per Urbisaglia. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, la moto avrebbe tamponato un furgone Dacia Dokker condotto da un uomo di 68 anni residente a Urbisaglia, rimasto illeso ma sotto choc.
L’impatto è stato particolarmente violento e ha sbalzato i due occupanti della moto per diversi metri. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare almeno uno dei due feriti, richiedendo anche l’intervento dell’eliambulanza. I tentativi di soccorso si sono però rivelati inutili: uno dei due è morto praticamente sul colpo, mentre l’altro è deceduto poco dopo.
Secondo quanto emerso dai primi rilievi, non sarebbero stati rilevati segni di frenata sull’asfalto, elemento che sarà valutato nell’ambito degli accertamenti investigativi. I due veicoli sono stati posti sotto sequestro.
Giancarlo Petri era un carrozziere, padre di quattro figli avuti da precedenti relazioni. Nel corso della sua carriera aveva lavorato sia come artigiano in proprio sia come dipendente nel settore della carrozzeria, attività per la quale era conosciuto e apprezzato.
Emanuela Taschini, madre di un figlio, aveva lavorato fino a pochi mesi fa presso un’azienda agricola nella zona di Serravalle di Chienti e successivamente era impiegata in una stireria a Scopoli, nel territorio comunale di Foligno. La coppia aveva lasciato le Marche per trasferirsi in Umbria, mantenendo però forti legami con i rispettivi paesi d’origine. Profondo il dolore nelle comunità di Serravalle di Chienti e Visso.
Il sindaco di Serravalle di Chienti, Rinaldo Rocchi, ha espresso la vicinanza dell’intero paese ai familiari delle vittime, sottolineando come sia difficile accettare una tragedia avvenuta durante una semplice serata trascorsa insieme.















