Sollecitati chiarimenti e lavori immediati su un edificio inagibile dal sisma del 1997 che limita l’uso della piazza centrale
Trenta residenti della frazione di Forcatura, nel Comune di Foligno, hanno presentato un’istanza formale a diverse autorità – tra cui Economato del Vaticano, Diocesi, Comune, Vigili del Fuoco e Regione Umbria – per chiedere un intervento urgente sulla cosiddetta “Casa Canonica”, edificio inagibile situato nella piazza principale.
L’immobile, gravemente danneggiato dal terremoto del 1997, rappresenta da anni un potenziale rischio per la sicurezza pubblica. Nonostante precedenti segnalazioni e interventi di messa in sicurezza, l’ultima nell’agosto 2025, la struttura continua a essere in stato di degrado e limita l’utilizzo della piazza, punto centrale della vita comunitaria.
L’istanza, curata dall’avvocato Valeria Passeri, chiede accesso agli atti e informazioni su eventuali vincoli, perizie tecniche e risorse disponibili per il recupero, la messa in sicurezza o la possibile demolizione dell’edificio. I firmatari evidenziano l’urgenza di riqualificare l’area, anche alla luce delle criticità legate allo spopolamento del territorio.




Le autorità coinvolte avranno 30 giorni per rispondere. In assenza di riscontro, i residenti valutano il ricorso alle vie legali. Allegata all’istanza anche una documentazione fotografica che testimonia le condizioni attuali della struttura.

























