La Polizia di Stato ha fermato tre diciannovenni e un diciottenne accusati di rapina aggravata, lesioni personali e danneggiamento. Recuperata la collanina d’oro sottratta alla vittima
Hanno aggredito un loro coetaneo nel cuore del centro storico, sottraendogli una collanina d’oro e danneggiandogli il telefono cellulare. Per questo motivo la Polizia di Stato di Foligno ha arrestato in flagranza quattro giovanissimi, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di rapina aggravata, lesioni personali e danneggiamento.
L’episodio si è verificato poco dopo mezzogiorno tra Piazza della Repubblica e via Gramsci. Una volante del Commissariato di Foligno, impegnata nel servizio di controllo del territorio, è stata richiamata da un passante che ha segnalato un’aggressione in corso ai danni di un ragazzo.
Gli agenti hanno raggiunto immediatamente il luogo indicato, trovando la vittima con evidenti segni di percosse e la maglietta strappata. Il giovane ha raccontato di essere stato appena rapinato della collanina che portava al collo, fornendo ai poliziotti indicazioni precise sulla direzione presa dai quattro aggressori.
Le ricerche sono durate pochi minuti. I presunti responsabili, infatti, si erano allontanati soltanto di alcune decine di metri e sono stati rapidamente rintracciati dalla volante. Durante il controllo, gli agenti hanno recuperato la collanina d’oro appena sottratta.
Nel frattempo è sopraggiunta anche la vittima che, secondo quanto riferito dalla Polizia, sarebbe stata nuovamente intimidita dai quattro giovani. Questi ultimi, nonostante la presenza degli operatori, avrebbero infatti rivolto al ragazzo ripetute minacce di morte.
Tutti i soggetti coinvolti sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato. Qui il giovane rapinato ha formalizzato la denuncia, confermando l’aggressione subita e precisando che, durante l’azione violenta, gli era stato anche danneggiato il telefono cellulare.
Al termine degli accertamenti, considerata la gravità dei fatti contestati, i quattro ragazzi – tre diciannovenni e un diciottenne – sono stati arrestati in flagranza per concorso nei reati di rapina aggravata, lesioni personali e danneggiamento.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.



















