Presentato a Palazzo Donini il programma che culminerà il 13 settembre. La manifestazione entra nella legge regionale come patrimonio culturale immateriale dell’Umbria
La Giostra della Quintana di Foligno si prepara a vivere l’ultimo grande appuntamento delle celebrazioni per gli 80 anni dalla sua rinascita. Con la Giostra della Rivincita 2026, in programma domenica 13 settembre, si chiuderà infatti l’Ottantennale della manifestazione, accompagnato quest’anno anche dal riconoscimento ufficiale nella nuova legge regionale sulla cultura.
Il programma dell’edizione settembrina, che prenderà il via giovedì 27 agosto, è stato presentato a Palazzo Donini alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori, del presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli, dell’assessore alla Quintana del Comune di Foligno Riccardo Meloni e del direttore del Gal Valle Umbra e Sibillini David Fongoli.
La Quintana riconosciuta dalla Regione
L’Ottantennale coincide con un passaggio significativo per la manifestazione folignate. La nuova legge regionale dedicata alla cultura e alle imprese culturali e creative riconosce infatti la Quintana come bene costitutivo del patrimonio culturale immateriale dell’Umbria.
«La Quintana è un patrimonio comune dell’Umbria», ha sottolineato Proietti, ricordando che il riconoscimento è arrivato al termine di un percorso partecipativo che ha coinvolto oltre 350 soggetti del mondo culturale. «È una manifestazione che appartiene a Foligno ma rappresenta l’intera Umbria».
La presidente della Regione ha evidenziato anche il ruolo sociale della festa, capace attraverso rioni e taverne di coinvolgere numerosi giovani e di alimentare partecipazione e senso di comunità. Proietti ha inoltre espresso apprezzamento per la crescente attenzione riservata al benessere dei cavalli, ricordando la decisione di eliminare l’utilizzo della frusta al Campo de li Giochi.
Bori: «Un riconoscimento che va oltre i finanziamenti»
Sul valore dell’inserimento della Quintana nella normativa regionale è intervenuto anche il vicepresidente Tommaso Bori. «Per gli 80 anni avevamo assunto un impegno: inserire per la prima volta la Quintana in un testo di legge regionale», ha spiegato.
Un passaggio che, secondo Bori, non riguarda soltanto il sostegno economico, ma soprattutto il riconoscimento della manifestazione come parte del patrimonio comune della regione.
Il vicepresidente ha ricordato anche il prestigio del Palio della Rivincita realizzato dal maestro Mimmo Paladino, opera scelta per celebrare l’Ottantennale e caratterizzata anche da un messaggio di pace.
Il presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli ha invece sottolineato come la manifestazione sia ormai diventata una festa dell’intera Umbria, ricordando il lavoro delle centinaia di persone, soprattutto giovani, impegnate durante tutto l’anno nelle attività dei dieci rioni.
Più accessibilità e pubblico internazionale
Tra le novità della Rivincita 2026 figura il potenziamento dell’accessibilità. Al Campo de li Giochi sarà disponibile l’interpretariato nella lingua dei segni, mentre le dirette del Corteo e della Giostra saranno sottotitolate. Nel Museo della Quintana sono inoltre già presenti pannelli in Braille.
Numeri in crescita anche sul fronte della visibilità fuori dai confini regionali e nazionali. Secondo i dati presentati, il 23% del valore delle vendite online dei biglietti arriva dall’estero, mentre lo speciale trasmesso da Rai 3 il 20 giugno ha raggiunto oltre 380mila spettatori. Dal 6 al 12 settembre è prevista anche una nuova campagna televisiva nazionale sulle reti Rai.
Il 13 settembre la Giostra della Rivincita
Il calendario accompagnerà Foligno fino al gran finale attraverso le prove ufficiali, la Fiera dei Soprastanti, la Notte Barocca, il premio “12 giornali sotto braccio” e il concerto della Banda musicale della Guardia di Finanza.
Sabato 12 settembre sarà la volta del Corteo delle rappresentanze rionali, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione.
Domenica 13 settembre, a partire dalle ore 15, l’attenzione si sposterà infine sul Campo de li Giochi, dove i cavalieri dei dieci Rioni di Foligno si sfideranno nella Giostra della Rivincita per conquistare il Palio dell’Ottantennale firmato da Mimmo Paladino.













