L’uomo, condannato per introduzione nello Stato di monete false, è stato rintracciato durante i controlli della Polizia. Revocata la misura alternativa, sconterà la pena nel carcere di Spoleto
Un controllo del territorio si è concluso con l’arresto di un 55enne che aveva violato la misura della detenzione domiciliare alla quale era sottoposto. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno, impegnati negli ultimi giorni in un’intensificazione dei servizi di vigilanza sul territorio cittadino.
L’attività ha interessato il centro storico e le frazioni di Scafali, Borroni e Sant’Eraclio, dove gli agenti hanno identificato complessivamente 88 persone e controllato 57 veicoli attraverso numerosi posti di blocco.
Proprio durante uno di questi controlli i poliziotti hanno rintracciato il 55enne, già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo si era allontanato senza autorizzazione dalla propria abitazione, violando così le prescrizioni della detenzione domiciliare che stava scontando in esecuzione di una condanna definitiva per il reato di introduzione nello Stato di monete false.
La violazione è stata immediatamente comunicata all’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, che ha disposto la revoca della misura alternativa e l’immediata esecuzione dell’arresto.
Espletate le formalità di rito, il 55enne è stato accompagnato alla casa circondariale di Spoleto, dove dovrà scontare la pena residua di un anno e tre mesi di reclusione.















