Stop temporaneo alla protesta sostenuta da Cgil, Cisl, Uil e Usb. Entro il 15 giugno attese nuove soluzioni su organici, stabilizzazioni e qualità del servizio
È stato sospeso lo sciopero delle educatrici degli asili nido, promosso con il sostegno unitario delle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Usb, che avrebbe comportato un’astensione dal servizio della durata di circa un mese.
La decisione è arrivata al termine di un incontro svoltosi in Comune alla presenza delle famiglie, delle istituzioni competenti e delle stesse educatrici. Nel corso del confronto è stato concordato di rinviare l’avvio della mobilitazione in attesa di individuare possibili soluzioni condivise entro lunedì 15 giugno.
Alla base della protesta vi sono diverse criticità che, secondo i sindacati, incidono sulla qualità del servizio educativo e sulle condizioni di lavoro del personale. Tra i temi sollevati figurano la carenza di organico, la necessità di garantire sostituzioni tempestive, i processi di stabilizzazione del personale, la continuità educativa, la programmazione del servizio, le risorse disponibili e, più in generale, la qualità dell’offerta degli asili nido.
Durante l’incontro le organizzazioni sindacali hanno consegnato all’amministrazione una proposta operativa finalizzata a ridurre, per quanto possibile, i disagi alle famiglie nel caso in cui l’astensione dal lavoro dovesse proseguire.
Contestualmente è stata presentata anche la piattaforma rivendicativa contenente le richieste alla base della mobilitazione. La dirigente competente si è impegnata a trasmettere il documento alla Giunta comunale per le valutazioni del caso.
Le sigle sindacali hanno inoltre ribadito la propria disponibilità a esaminare eventuali proposte di rimodulazione dello sciopero, purché formalmente avanzate dall’Ente e orientate a limitare l’impatto sulle famiglie senza compromettere il significato dell’iniziativa sindacale e le motivazioni che hanno portato alla mobilitazione.



















