L’appartamento in piazza Giacomini era stato trasformato, secondo gli investigatori, in un luogo dedicato al consumo di crack. Scattano un arresto, tre denunce e il sequestro dell’immobile
A Foligno la Polizia di Stato ha scoperto e sequestrato una presunta “crack house” nel centro cittadino. Un uomo di 47 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti, mentre nei suoi confronti è stato contestato anche il reato di detenzione di droga ai fini di spaccio in concorso con altre tre persone trovate all’interno dell’abitazione.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno al termine di un’attività investigativa avviata dopo alcune segnalazioni relative a un appartamento situato nella centrale piazza Giacomini, frequentato abitualmente da persone ritenute dedite al consumo di sostanze stupefacenti.
L’appostamento e la scoperta della “crack house”
Gli investigatori hanno predisposto un servizio di osservazione, notando l’uscita dall’abitazione di un uomo già conosciuto come assuntore di droga. Fermato poco dopo, ha consegnato spontaneamente una piccola pipa, comunemente utilizzata per fumare crack, dichiarando di aver consumato la sostanza pochi minuti prima proprio all’interno dell’appartamento.
A quel punto gli agenti hanno fatto ingresso nell’abitazione, trovandosi di fronte a quella che definiscono una vera e propria “crack house”.
Droga, pipe e tavoli predisposti per il consumo
All’interno erano presenti il 47enne, utilizzatore dell’immobile, un uomo di 32 anni, una donna di 48 anni e un giovane di 29 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine per precedenti vicende legate agli stupefacenti.
La perquisizione ha consentito di sequestrare una dose di crack, oltre un grammo di cocaina, circa un grammo di hashish, numerose pipe per il consumo della droga, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per la preparazione e il confezionamento delle sostanze.
Gli agenti hanno inoltre trovato grandi tavoli attrezzati con tutto l’occorrente per fumare il crack, circondati da sedie e poltrone, organizzati – secondo quanto ricostruito dagli investigatori – per consentire ai frequentatori dell’abitazione di consumare la droga sul posto.
Arresto, denunce e sequestro dell’immobile
Nel corso degli accertamenti è stato identificato anche un altro assuntore che avrebbe ammesso di frequentare abitualmente l’appartamento per consumare sostanze stupefacenti, talvolta portandole con sé e altre volte acquistandole direttamente all’interno dell’abitazione.
Il 47enne è stato quindi arrestato in flagranza per il reato di agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferito nel carcere di Spoleto in attesa dell’udienza di convalida.
Lo stesso, insieme alla donna di 48 anni e ai due uomini di 29 e 32 anni, è stato inoltre denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
L’appartamento è stato posto sotto sequestro. Le indagini proseguono per identificare altri frequentatori e ricostruire l’attività svolta all’interno dell’immobile.















