“L’alba dentro l’imbrunire” conclude l’ideale viaggio iniziato con “Socrate XXI secolo”
Oggi, mercoledì 17 settembre alle ore 17, la Biblioteca Jacobilli di Foligno ospiterà la presentazione del nuovo libro di Giorgio Raggi, intitolato “L’alba dentro l’imbrunire – Socrate XXI secolo”, edito da GlobalPress Edizioni.
L’opera rappresenta l’ideale conclusione di un percorso iniziato con il precedente volume “Socrate XXI secolo”, pubblicato nel 2022 dallo stesso autore.
Nel primo libro, Raggi aveva immaginato un Socrate trasportato nel XXI secolo, impegnato in un viaggio attraverso un wormhole e chiamato a confrontarsi con diversi interlocutori su grandi questioni filosofiche, politiche ed economiche. Era un Socrate in cerca di luce fuori dalla caverna, capace di mettere in discussione le “false verità” e di scardinare l’idea che “così va il mondo e non può essere cambiato”, invitando a uscire dall’algoritmo claustrofobico del pensiero dominante per ritrovare un orizzonte possibile per l’umanità.
In questo nuovo volume, invece, Socrate riemerge dal silenzio e dalla meditazione, consapevole di trovarsi negli ultimi bagliori del tramonto dell’Occidente, con la notte ormai alle porte. Il filosofo reagisce ponendo nuove domande: come si configura oggi il potere? Quali spazi esistono per un contropotere? Come la ragione telematica si trasforma in strumento di dominio? E soprattutto: esiste ancora la possibilità di una rivoluzione?
Non si tratta, spiega Raggi, di fondare una nuova Repubblica, ma di interrogare il presente, per opporre all’essere il dover essere. Se nulla è scritto, allora anche nella notte si può cominciare a tessere la trama per un giorno migliore.

Giorgio Raggi, nato a Foligno nel 1951, ha alle spalle un ricco percorso professionale. Laureato in Scienze Politiche all’Università Cesare Alfieri di Firenze nella scuola di Sartori, Altan, Spadolini e Cavalli, ha ricoperto la carica di sindaco di Foligno, per poi dedicarsi alla dirigenza d’impresa e alla docenza universitaria, assumendo ruoli di vertice in importanti realtà economiche umbre e nazionali. Oggi studia filosofia all’Università di Bologna, dove ha discusso una tesi su Socrate che ha dato origine al suo primo libro.
L’appuntamento di oggi alla Biblioteca Jacobilli sarà dunque l’occasione per scoprire il secondo capitolo di questo originale viaggio socratico nel cuore del nostro tempo.















