La vittima è il 46enne Moise Bama. Secondo le indagini sarebbe stato investito da una Dacia guidata da un poliziotto in pensione, che non si sarebbe fermato dopo l’impatto
Tragedia a Torricella, dove ha perso la vita Moise Bama, 46 anni, investito e ucciso da un’auto pirata mentre stava uscendo dal proprio veicolo, finito poco prima fuori strada. L’uomo sarebbe stato travolto da una seconda auto sopraggiunta che non si è fermata a prestare soccorso.
Le indagini della polizia hanno portato all’identificazione del presunto responsabile: si tratterebbe di un poliziotto in pensione, residente a Magione, che quella sera sarebbe stato alla guida di una Dacia. Determinante, ai fini investigativi, la testimonianza di una terza persona che ha dichiarato di aver assistito all’incidente, riuscendo ad annotare il numero di targa del veicolo coinvolto.
A rafforzare il racconto del testimone anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadine, che avrebbero ripreso il passaggio dell’auto indicata poco dopo l’investimento. In un primo momento, l’uomo avrebbe negato ogni coinvolgimento, ma la sua posizione si è aggravata ulteriormente dopo il ritrovamento, sul luogo dell’incidente, di alcuni frammenti riconducibili all’auto.

La Dacia del pensionato è stata successivamente rintracciata in un parcheggio di Magione. Le telecamere della zona hanno immortalato un uomo scendere dal veicolo e allontanarsi a piedi, ma le immagini risultano poco nitide a causa del buio e della pioggia battente, rendendo difficile una chiara identificazione. L’uomo continua a sostenere di non aver utilizzato l’auto quella sera e di non essere responsabile dell’investimento mortale. Nel corso delle perquisizioni, oltre al sequestro dell’auto, è stata sequestrata anche un’arma legalmente detenuta nella sua abitazione.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità.




















