Il sogno di una vita si compie all’Ariston: Napoli esplode di gioia, i social lo incoronano. «Ha vinto la gavetta»
Sanremo si illumina di emozione e si colora d’azzurro Napoli. Sal Da Vinci è il vincitore della 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì”, un trionfo che sa di riscatto, sacrificio e sogni custoditi per una vita intera. Quando il suo nome viene pronunciato sul palco del Teatro Ariston, gli occhi si riempiono di lacrime e la voce trema: «Grazie, ringrazio tutti, non sto capendo niente, ma voglio dedicare questo premio alla mia famiglia e alla mia città, Napoli».
Un successo che nelle ultime ore era ormai nell’aria, ma che al momento dell’ufficialità ha travolto tutti, soprattutto lui. Sal Da Vinci, artista cresciuto sotto i riflettori fin da bambino, sale su un palco da quando aveva appena sei anni. Una carriera costruita passo dopo passo, tra teatro, musica e tanta gavetta, che oggi trova la sua consacrazione più alta.
Sui social è un’esplosione di affetto, in particolare da parte dei napoletani che hanno seguito con orgoglio ogni istante della sua avventura sanremese. Tra i messaggi più sentiti spicca quello di Andrea Sannino, che scrive parole cariche di stima e fratellanza:
«Ha vinto Sal! Ha vinto la gavetta, il sacrificio, la passione, la dedizione, il talento. Ha vinto la capacità di sognare anche quando il sogno tarda ad arrivare. Salti su un palco da quando avevi 6 anni. Te lo meriti fratello».
Una vittoria che racconta molto più di una semplice classifica. Racconta la perseveranza di un artista che non ha mai smesso di credere nel proprio percorso.
La classifica finale di Sanremo 2026
Al secondo posto si piazza Sayf con “Tu mi piaci”, mentre il terzo gradino del podio va a Ditonellapiaga con “Che fastidio!”.
Dal 1° al 5° posto:
- Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
- Sayf – “Tu mi piaci”
- Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
- Arisa – “Magica favola”
- Fedez e Marco Masini – “Male necessario”
Le percentuali totali di voto vedono Sal Da Vinci al 22,2%, seguito da Sayf (21,9%) e Ditonellapiaga (20,6%).
Diversa la classifica del televoto, che premia Sayf con il 26,4%, davanti a Sal Da Vinci (23,6%) e Arisa (19,2%).
Dal sesto al trentesimo posto, una lunga lista di artisti che hanno animato questa edizione, da Nayt a Eddie Brock, confermando la varietà e la ricchezza musicale del Festival.
I Premi Speciali
Durante la finale sono stati assegnati anche i riconoscimenti della critica e dell’orchestra:
- Premio della Critica Mia Martini a Fulminacci con “Stupida sfortuna”
- Premio Sala Stampa Lucio Dalla a Serena Brancale con “Qui con me”
- Premio Giancarlo Bigazzi (Orchestra) a Ditonellapiaga
- Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Fedez e Marco Masini
- Premio Tim a Serena Brancale
Ma la notte dell’Ariston ha avuto un solo volto, quello di Sal Da Vinci, stretto nel suo abbraccio con il pubblico mentre trattiene a fatica le lacrime. È la vittoria di chi non ha mai smesso di crederci. È la vittoria di Napoli. È la vittoria di un “Per sempre sì” che oggi suona come una promessa mantenuta.




















