Il rione conquista l’edizione 2026 e centra il quinto successo in undici anni, record assoluto della manifestazione. Emozione per la dedica della Torre a Fabrizio Mosci
È ancora Porta Santa Susanna a dominare la scena di Perugia 1416. Il rione si è aggiudicato l’undicesima edizione della rievocazione storica cittadina, conquistando il quinto titolo della propria storia e stabilendo così un primato assoluto nella manifestazione.
La vittoria ottenuta nell’edizione 2026 si aggiunge infatti a quelle già conquistate nel 2016, 2017, 2019 e 2023, confermando Porta Santa Susanna come il rione più vincente della competizione che ogni anno riporta Perugia ai tempi di Braccio Fortebraccio.
La giornata di sabato è stata caratterizzata anche da un momento particolarmente significativo con la cerimonia di dedica della Torre a Fabrizio Mosci, ideatore, progettista e costruttore della struttura. Alla presenza di partecipanti e pubblico è stata scoperta una targa commemorativa in suo ricordo, tributo a una figura che ha contribuito in maniera determinante alla crescita della manifestazione.
Grande partecipazione anche per il tradizionale ingresso in città di Braccio da Montone, accolto in piazza tra tamburi, vessilli e figuranti, prima dell’avvio delle prove decisive per l’assegnazione del Palio.
Sul campo Porta Santa Susanna ha conquistato il successo nel tiro con l’arco e nella decisiva Corsa del Drappo, mentre Porta Sant’Angelo si è imposta nella Mossa alla Torre. A determinare la classifica finale hanno contribuito inoltre i punteggi della sfida teatrale, valutata dalla giuria composta da Daniela Amato, Francesca Orsini e Nicolangelo D’Acunto.
Questa la graduatoria conclusiva dell’edizione 2026:
- Porta Santa Susanna
- Porta Eburnea
- Porta San Pietro
- Porta Sant’Angelo
- Porta Sole
La manifestazione si conclude oggi con la terza e ultima giornata. Tra gli appuntamenti più attesi figura la Sassaiola, proposta dalla Compagnia del Grifoncello, che rievoca un antico gioco perugino nel seicentesimo anniversario del suo bando. In programma anche lo spettacolo degli sbandieratori e il tradizionale Palio dei Bambini.
Perugia 1416 si avvia così verso il gran finale di un’edizione che ha richiamato nel centro storico migliaia di visitatori, confermando il ruolo della manifestazione tra gli eventi culturali e identitari più importanti dell’Umbria.















