Eseguita un’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari a carico di un giovane residente nella provincia di Roma
Oggi 17 marzo 2025, la Procura di Perugia ha eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un giovane residente nella provincia di Roma. Nell’invito alla conferenza stampa, che si terrà oggi alle ore 12,00, il Procuratore ha anticipato che: “ E’stata eseguita una ordinanza cautelare degli arresti domiciliari a carico di un giovane residente nella provincia di Roma per istigazione o aiuto al suicidio di Andrea Prospero”.“
Il caso
Andrea Prospero, iscritto al corso di Informatica all’Università degli Studi di Perugia, è stato trovato morto il 29 gennaio scorso in una stanza presa in affitto nel centro storico del capoluogo umbro, in via del Prospetto. Il giovane era scomparso cinque giorni prima del ritrovamento del corpo.
Secondo i risultati delle analisi tossicologiche, sarebbe deceduto per un mix letale di farmaci, tra cui benzodiazepine e ossicodone, ingeriti in massicce quantità. Durante le perquisizioni, gli agenti della polizia hanno trovato cinque telefoni cellulari, circa 60 SIM telefoniche molte carte di credito non intestate a lui.
Le indagini
L’inchiesta ha esplorato scenari inquietanti: Andrea potrebbe essere stato coinvolto in attività illecite online attraverso gruppi Telegram legati a truffe informatiche e traffico di sostanze stupefacenti. Un messaggio anonimo, ricevuto dalla sorella gemella Anna il giorno dopo la scomparsa del fratello, recitava: “Andrea ce l’abbiamo noi”. Questo elemento ha alimentato ulteriormente i sospetti degli inquirenti. Inoltre, è emerso un messaggio su Telegram in cui si invitavano gli utenti a eliminare ogni traccia di contatti con Andrea.

I genitori di Andrea, Michele e Teresa, hanno sempre escluso l’ipotesi del suicidio, convinti che il figlio non fosse solo nella stanza al momento della morte. Hanno richiesto con insistenza la verità e giustizia per il loro figlio, esprimendo apprezzamento per il lavoro della magistratura ma sollecitando ulteriori approfondimenti nelle indagini.
Conclusione
L’arresto del giovane romano potrebbe rappresentare una svolta significativa nelle indagini sulla morte di Andrea Prospero. Le autorità continuano a lavorare per far luce su questa tragica vicenda, cercando di comprendere appieno le circostanze che hanno portato al decesso del giovane studente.
In giornata l’esito della conferenza stampa con il Procuratore Raffaele Cantone.




