Bocciato il progetto h24 per cure veterinarie pubbliche: Scoccia attacca «Scelta politica, ma continueremo la battaglia sociale»
Il Consiglio comunale di Perugia ha respinto la proposta di istituire un ospedale veterinario pubblico gratuito, aperto 24 ore su 24 e destinato ai cittadini con redditi più bassi. Il progetto, presentato dalla consigliera Margherita Scoccia, è stato bocciato con 20 voti contrari e 8 favorevoli.
L’iniziativa mirava a garantire cure veterinarie gratuite ad anziani, famiglie fragili e persone in difficoltà economica, contrastando rinunce alle cure, abbandoni e fenomeni di randagismo. «Sempre più cittadini sono costretti a scegliere se curare o meno il proprio animale», ha dichiarato Scoccia, sottolineando l’urgenza sociale della misura.
Secondo la consigliera, il modello è già stato adottato con successo in altre città italiane come Roma e Napoli, dimostrando la sostenibilità di strutture pubbliche dedicate alla sanità animale. A Perugia, invece, la maggioranza ha motivato il no con la mancanza di risorse, una giustificazione contestata dall’opposizione che evidenzia la presenza di un avanzo di bilancio significativo.
Il progetto prevedeva anche la collaborazione tra enti locali, università, Asl, ordini professionali e associazioni, con l’obiettivo di creare un sistema integrato senza duplicare i servizi esistenti.
«Non è solo una questione di tutela degli animali, ma di benessere sociale», ha ribadito Scoccia. Nonostante la bocciatura, la proposta resta al centro del dibattito politico cittadino e potrebbe tornare in agenda nei prossimi mesi.




















