Il protagonista del crimine sarebbe lo stesso che a dicembre ha sparato nella villa di Bevilacqua
Un albanese si 28 anni è accusato di avere sequestrato nel proprio appartamento appartamento, picchiato e accoltellato, un ragazzo ternano di 25 anni per portagli via la sua autovettura, un telefono cellulare e le chiavi del negozio che gestisce insieme al padre dopo un regolamento per debiti di droga.
Lo riferisce Il Messaggero, che riporta anche il fatto che le indagini sono state affidate alla squadra Mobile della questura di Terni.
L’albanese incriminato sarebbe lo stesso autore di quanto accaduto lo scorso dicembre al sessantasettenne rapinato nella sua villa di Collescipoli dal napoletano Gennaro Costabile di 34 anni, e, appunto dall’albanese ventottenne, che all’improvviso, durante festa, insieme ad altri complici avrebbero estratto una pistola semi automatica e un manganello telescopico.
Il party era stato organizzato proprio da Bevilacqua. La banda è stata identificata dopo alcune settimane dalla Squadra mobile con il supporto dei carabinieri che ha arrestato i due e denunciato le tre ragazze, una addirittura minorenne all’epoca dei fatti e le altre poco più che diciottenni. Tutti con l’accusa d rapina aggravata.

























