A Palazzo Cesaroni il confronto sull’impegno nel contrasto alle infiltrazioni mafiose e per la tutela della legalità
La Commissione d’inchiesta sulla criminalità organizzata dell’Assemblea legislativa umbra ha ospitato oggi, a Palazzo Cesaroni, il Prefetto di Terni, dottoressa Antonietta Orlando, in un incontro dedicato all’analisi delle attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni mafiose nel territorio provinciale.
“Abbiamo avuto il piacere di accogliere la dottoressa Orlando – ha dichiarato il presidente della Commissione, Fabrizio Ricci – che da circa un anno guida la Prefettura di Terni con grande impegno sul fronte della legalità. I risultati sono evidenti: tre interdittive antimafia emesse, dodici accessi nei cantieri del PNRR e della ricostruzione per contrastare il lavoro nero, e venti riunioni del comitato interforze dedicato ai controlli nei cantieri. La Commissione ha espresso pieno apprezzamento per l’attività svolta e la massima disponibilità alla collaborazione istituzionale”.
Un’azione costante di prevenzione
Durante l’incontro è stato ricordato come lo scorso 29 maggio il Prefetto Orlando abbia firmato una comunicazione interdittiva antimafia nei confronti di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande della provincia di Terni.
Gli accertamenti, condotti in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine, hanno evidenziato elementi riconducibili ad ambienti criminali, tali da giustificare l’applicazione della misura prevista dal D.Lgs. 159/2011 (Codice Antimafia).
“Tale intervento – ha spiegato il Prefetto – si inserisce nel più ampio impegno della Prefettura per la tutela dell’economia legale. In questa prospettiva, nei giorni scorsi a Orvieto è stato sottoscritto un Protocollo di prevenzione amministrativa antimafia dedicato al settore turistico-alberghiero e della ristorazione. L’intesa resta aperta all’adesione di altre realtà territoriali, pubbliche e private, per costruire una vera filiera della legalità”.
Monitoraggio continuo e collaborazione istituzionale
La Prefettura di Terni continuerà l’attività di monitoraggio con il coinvolgimento dei Comuni e delle Forze dell’Ordine, rafforzando i controlli per prevenire ogni forma di infiltrazione criminale e proteggere l’economia sana del territorio.





