Firme e partecipazione contro la manovra fiscale regionale: “Un segnale politico forte, la città chiede ascolto e rispetto”
Il Centrodestra si presenta compatto e manda un messaggio politico chiaro dalla piazza. L’iniziativa promossa nella mattinata di sabato 24 gennaio a Città di Castello ha registrato una partecipazione ampia e significativa, nonostante le condizioni meteo sfavorevoli, a conferma della crescente preoccupazione dei cittadini per la manovra fiscale varata dalla Giunta regionale di sinistra.
Numerosi tifernati si sono fermati al gazebo allestito dai partiti del Centrodestra per firmare la petizione contro un provvedimento da 184 milioni di euro, giudicato ingiusto e penalizzante. Una manovra che, secondo i promotori dell’iniziativa, andrà a colpire famiglie, lavoratori e imprese umbre, gravando persino sulle fasce di reddito più basse e rischiando di produrre effetti pesanti sull’economia locale.
La raccolta firme è stata anche occasione di confronto diretto con i cittadini, che hanno espresso disagio, critiche e aspettative sul futuro della città. Una partecipazione definita “trasversale”, che dimostra come il tema della pressione fiscale e delle scelte regionali riguardi l’intera comunità tifernate.
«La città ha voglia di partecipare e di costruire un percorso nuovo – sottolineano i rappresentanti del Centrodestra – e noi intendiamo proseguire con serietà questo cammino di ascolto, lavorando in modo unitario alla costruzione di una proposta concreta e credibile per Città di Castello».
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’alternativa fondata sul rispetto dei cittadini, sulla tutela del tessuto economico e sulla valorizzazione delle reali potenzialità del territorio. La risposta arrivata dalla piazza viene letta come un segnale politico forte, che rafforza la determinazione del Centrodestra nel portare avanti un percorso condiviso e unitario.
«La grande partecipazione registrata oggi – concludono – è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta e ci sprona a continuare con ancora maggiore impegno».




