La circolazione è ripartita dopo lo stop per gli accertamenti della Polizia Giudiziaria. Rfi: «Riprogrammazione dell’offerta ferroviaria in corso»
Gravi disagi oggi sulla linea ferroviaria ad Alta Velocità sui sui binari tra Umbria e Toscana, tra Roma e Firenze, nel territorio comunale di Città della Pieve, a causa del ritrovamento di un cadavere di un uomo di 431 anni nei pressi dei binari, nella zona di Chiusi, in provincia di Siena.
L’intervento della Polizia Giudiziaria, chiamata a svolgere gli accertamenti del caso, ha reso necessaria la sospensione temporanea della circolazione sulla tratta.
Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), la linea è stata successivamente riaperta, ma il traffico ferroviario resta fortemente rallentato.
Numerosi i treni Alta Velocità e Intercity che viaggiano con ritardi anche superiori alle due ore, oltre a limitazioni e cancellazioni diffuse.
Per consentire il proseguimento dei collegamenti, i convogli sono stati instradati sulla linea convenzionale, dove tuttavia si registrano tempi di percorrenza più lunghi — fino a 90-120 minuti in più rispetto al normale. Anche i treni regionali possono subire cancellazioni o riduzioni di percorso.
Rfi fa sapere che è in corso una riprogrammazione complessiva dell’offerta ferroviaria, mentre Trenitalia invita i passeggeri a consultare il proprio portale per verificare lo stato aggiornato dei treni e le eventuali modifiche alla circolazione.
Le operazioni di accertamento dell’Autorità Giudiziaria sono ancora in corso per chiarire le circostanze del ritrovamento.





