La Regione stanzia 150mila euro per sostenere gli allevamenti umbri. Contributi fino al 60% della spesa, con un massimo di 9mila euro per azienda, per migliorare la qualità genetica e tutelare la biodiversitÃ
La Regione Umbria sostiene il comparto zootecnico con un nuovo bando da 150mila euro destinato all’acquisto di riproduttori selezionati. L’obiettivo è migliorare la qualità genetica degli allevamenti, salvaguardare la biodiversità animale e rafforzare la competitività delle imprese agricole del territorio.
L’Avviso pubblico, già operativo, è finanziato attraverso il Fondo Unico Regionale per l’Agricoltura e prevede contributi in conto capitale destinati alle aziende zootecniche umbre. La misura dà attuazione al Testo unico regionale in materia di agricoltura (legge regionale n. 12/2015) e alle deliberazioni della Giunta regionale approvate nei mesi di marzo e giugno 2026.
Meloni: “Sostegno concreto agli allevamenti umbri”
A illustrare gli obiettivi dell’intervento è l’assessora regionale alle Politiche agricole Simona Meloni.
«Con questo Avviso – spiega – diamo un sostegno concreto alle imprese che ogni giorno contribuiscono a custodire la biodiversità zootecnica dell’Umbria e a garantire il presidio delle nostre aree rurali. Favorire l’acquisto di riproduttori selezionati significa migliorare la qualità degli allevamenti, tutelare le razze locali e rafforzare la competitività di un comparto strategico per l’economia regionale».
L’assessora sottolinea anche il ruolo svolto dalla zootecnia nelle aree interne e montane: «Le attività zootecniche svolgono un’importante funzione ambientale e sociale. Investire sulla qualità genetica e sulla sostenibilità degli allevamenti significa sostenere il reddito delle imprese, la cura del paesaggio e la permanenza delle comunità nei territori».
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese agricole, sia singole che associate, con sede legale, operativa o unità locale in Umbria, titolari di un allevamento situato nel territorio regionale e regolarmente registrato nella Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica.
Sono finanziabili gli acquisti di riproduttori maschi e fattrici femmine appartenenti alle specie:
- bovina;
- bufalina;
- ovina;
- caprina;
- suina;
- asinina;
- equina.
Gli animali dovranno appartenere a razze iscritte ai Libri genealogici, ai Registri anagrafici di razza oppure al Registro regionale delle risorse genetiche di interesse agrario.
Contributi fino a 9mila euro
La spesa massima ammissibile è fissata in 15mila euro per ciascun beneficiario.
Il contributo regionale potrà coprire fino al 60% della spesa sostenuta, con un importo massimo concedibile pari a 9mila euro.
Saranno ammessi gli acquisti effettuati tra il 25 marzo e il 31 dicembre 2026. I beneficiari dovranno mantenere i riproduttori acquistati nel proprio allevamento, situato in Umbria, per almeno 36 mesi dalla data di erogazione del contributo.
Domande online in due finestre
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso lo sportello digitale disponibile sul portale bandi.gepafin.it.
L’Avviso prevede due finestre temporali:
- dal 1° settembre al 30 settembre 2026;
- dal 15 novembre al 31 dicembre 2026.
Ogni impresa potrà presentare una domanda per ciascuna finestra, fino a un massimo di due richieste complessive, nel rispetto del limite massimo di contributo previsto dal bando. Le istanze della prima finestra saranno esaminate con priorità .
La gestione dell’intervento è affidata a Gepafin S.p.A., soggetto gestore del Fondo Unico Regionale per l’Agricoltura.















