Tutela dell’occupazione, incentivi agli esodi volontari e investimenti su negozi e logistica: previsti anche 3 nuovi punti vendita in Umbria
Unicoop Etruria e le organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’intesa sulla seconda fase del Piano industriale 2025-2027. Il confronto, avviato lo scorso dicembre, ha accompagnato il percorso di consolidamento della cooperativa nata il 1° luglio 2025 dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.
Tra i punti centrali dell’accordo figurano la massima tutela occupazionale, un piano di incentivi per gli esodi volontari e l’impegno a garantire la continuità occupazionale e gestionale nella prevista cessione di 24 supermercati.
«Il confronto coi sindacati è stato corretto e costruttivo, nell’interesse del futuro di Unicoop Etruria», ha dichiarato il presidente del Consiglio di gestione Gianni Tarozzi, sottolineando come nei prossimi mesi il percorso porterà a un nuovo assetto organizzativo e a una presenza più equilibrata nei territori per migliorare efficienza e offerta commerciale.
Il piano prevede una presenza capillare in Toscana e uno sviluppo più sostenibile in Umbria, alto Lazio, Roma e provincia dell’Aquila. In programma anche investimenti per l’ammodernamento dei punti vendita e dei magazzini logistici, oltre a risorse per la formazione dei lavoratori.
Nel biennio 2026-2027 sono previste ristrutturazioni profonde in 18 supermercati tra Toscana e Lazio e l’apertura di tre nuovi punti vendita in Umbria, a Terni, Gubbio e Norcia.
Grazie all’intesa, 180 lavoratori in esubero nella sede di Vignale Riotorto e nei presidi di Castiglione del Lago, Terni e Roma potranno accedere a un piano di incentivi all’esodo. Per i dipendenti dei 24 negozi Coop e Superconti destinati alla cessione sono inoltre previste specifiche tutele.
«È un percorso complesso ma necessario per garantire sviluppo duraturo alla cooperativa, tutelando lavoratori e soci», ha affermato la presidente del Consiglio di sorveglianza Simonetta Radi. «Possiamo guardare al futuro con maggiore sicurezza, consolidando il cammino intrapreso e avviando investimenti importanti».








