Con oltre 1,4 milioni di euro a disposizione, i Comuni potranno valorizzare eventi e prodotti tipici per rafforzare l’identità dei territori e contrastare l’abbandono delle aree interne
Promuovere il territorio per non vederlo svuotare. È questa, in sintesi, la filosofia del nuovo bando promosso dal GAL Alta Umbria e pubblicato il 24 giugno, rivolto ai Comuni dell’area per sostenere eventi, produzioni artigianali e agroalimentari locali. Una strategia che va ben oltre la semplice promozione turistica: l’obiettivo dichiarato è quello di frenare le dinamiche di spopolamento che minacciano da anni le zone interne della regione.
Con uno stanziamento complessivo di 1.450.000 euro e una contribuzione pubblica al 100%, il bando rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare il tessuto sociale ed economico dei piccoli Comuni. Le amministrazioni interessate potranno presentare progetti – singolarmente o in partenariato – per la qualificazione di manifestazioni già esistenti o per l’ideazione di nuovi appuntamenti in grado di valorizzare le eccellenze produttive e il patrimonio culturale locale.
I progetti potranno essere articolati su più annualità, dal 2025 al 2028, permettendo così di pianificare azioni di promozione durature e ben integrate. Una flessibilità che favorisce una visione strategica e strutturata, piuttosto che interventi spot scollegati tra loro.
Al di là dell’interesse economico – comunque rilevante, visto il finanziamento a fondo perduto – l’aspetto più rilevante dell’iniziativa è il suo impatto potenziale sul rafforzamento del senso di comunità e di appartenenza. Secondo il GAL Alta Umbria, proprio la creazione o il potenziamento di eventi locali rappresenta uno degli strumenti più efficaci per animare i territori, attrarre visitatori e coinvolgere residenti e associazioni, generando un circolo virtuoso di sviluppo e coesione sociale.
Nonostante un intoppo burocratico – legato al malfunzionamento del portale informatico SIAN – che ha ritardato la pubblicazione del bando e impedito il sostegno alle iniziative della prima metà del 2025, le risorse non utilizzate quest’anno potranno comunque essere impiegate negli anni successivi.
Il GAL invita ora tutti i Comuni dell’Alta Umbria a cogliere questa opportunità, non solo per potenziare la propria offerta culturale e promozionale, ma per contribuire a costruire un futuro più stabile e attrattivo per le comunità locali.
Il bando e i relativi allegati sono consultabili sul sito www.galaltaumbria.it, sezione “Bandi e gare”. Le domande potranno essere presentate entro il 31 luglio 2025. Per informazioni è possibile contattare le sedi del GAL di Città di Castello (075 8522131) e Gubbio (075 9220034).





