Nuova governance, quarto padiglione, restyling e sostenibilità energetica. Proietti: “Un polo strategico per imprese, lavoro e competitività regionale”
La Regione Umbria investe sul futuro di Umbriafiere con un piano di rilancio che prevede 5 milioni di euro per la ristrutturazione e l’ammodernamento del quartiere fieristico di Bastia Umbra. L’annuncio è arrivato dalla presidente Stefania Proietti nel corso dell’evento pubblico “Un nuovo impulso – Energie ed evoluzioni per il Quartiere Fieristico dell’Umbria”, promosso da Umbriafiere S.p.A.
Il progetto prevede la realizzazione del quarto padiglione, una governance rinnovata, la ripianificazione degli spazi, il restyling dell’immagine e un deciso salto di qualità sul fronte della sostenibilità energetica, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Umbriafiere come piattaforma regionale per l’economia, il sistema delle imprese e il settore congressuale.
“La Regione punta su un’infrastruttura capace di generare opportunità concrete per imprese e territori – ha dichiarato Proietti – investendo, innovando e valorizzando competenze per rendere Umbriafiere più moderna, attrattiva e competitiva nei circuiti nazionali e internazionali”.
Il rilancio è sostenuto anche dai recenti risultati di manifestazioni di richiamo nazionale come AgriUmbria e UmbriaCon, esempi di una strategia orientata a diversificare l’offerta e ampliare la capacità attrattiva del polo. Umbriafiere entra così nel 2026 con un calendario già avviato, a partire da Expo Tecnocom (8–11 febbraio), evento di riferimento per il settore Ho.Re.Ca.








