Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Gioco pubblico, EGP FIPE: “Serve un cambio di paradigma, dal conflitto alla cooperazione”

    Dicembre 11, 2025

    Accoltellamento a Foligno, il dirigente comunale si difende: «Ho agito per paura», Castellani punta sulla legittima difesa

    Dicembre 11, 2025

    Terni, blitz dei Carabinieri e dell’Ispettorato del Lavoro: scoperti 5 lavoratori “in nero” su 7 in un ristorante

    Dicembre 11, 2025

    Montecastrilli, 27enne arrestato con hashish, marijuana e cocaina in casa

    Dicembre 11, 2025

    Migliaia di file pedopornografici: 73enne patteggia pena a un anno e quattro mesi

    Dicembre 11, 2025
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Umbria, ripresa fragile: Pil fermo allo 0,6% ma lavoro e turismo tengono in piedi l’economia
Economia

Umbria, ripresa fragile: Pil fermo allo 0,6% ma lavoro e turismo tengono in piedi l’economia

admin06 Mins Read
Immagine di mindandi su Freepik
 
 
 

Nella prima parte del 2025 la regione cresce come il resto d’Italia, ma senza slancio. Industria ed edilizia rallentano, mentre a sostenere il quadro sono servizi, occupazione, famiglie e il turismo in forte espansione

L’economia umbra continua ad avanzare, ma a passo lento. Nei primi mesi del 2025, secondo le stime della Banca d’Italia basate sull’indicatore trimestrale dell’economia regionale, il Pil è aumentato dello 0,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024, in linea con la media nazionale. Un risultato che evita la stagnazione, ma non basta a parlare di vera ripresa: dietro questo numero si nasconde infatti un territorio diviso tra settori in sofferenza e comparti che mostrano ancora una buona capacità di tenuta.

Crescita moderata e quadro a più velocità

Il dato sul Pil racconta un’Umbria che non arretra, ma neppure riesce ad agganciare una crescita robusta. La regione non si differenzia dal resto d’Italia e conferma un ritmo moderato, frutto di spinte contrastanti: da un lato la frenata dell’industria e la fine della stagione d’oro dell’edilizia, dall’altro la vitalità dei servizi, il buon andamento del mercato del lavoro e la spinta del turismo.

 

Proprio la diversa dinamica dei principali comparti produttivi è l’elemento che più colpisce: mentre alcuni motori tradizionali rallentano, altri ambiti dell’economia regionale continuano a fornire un contributo significativo.

Industria sotto pressione, pesano dazi e incertezza globale

Il quadro più problematico emerge dal settore industriale, che nella prima parte dell’anno ha fatto i conti con la debolezza di fatturato e ordinativi, inclusa la componente destinata all’estero. Sulle esportazioni umbre hanno inciso i primi effetti, diretti e indiretti, dell’inasprimento dei dazi da parte degli Stati Uniti, in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni commerciali e da una marcata incertezza.

La combinazione di domanda debole e scenario globale instabile ha pesato sul morale delle imprese. Il clima di fiducia è rimasto su livelli bassi e le attese sull’andamento futuro dell’attività produttiva si sono ulteriormente deteriorate. Anche per questo, i piani di investimento risultano improntati alla prudenza: le aziende programmano livelli di spesa contenuti non solo per il 2025, ma anche in prospettiva del prossimo anno.

Edilizia, si spegne il motore dei bonus e della ricostruzione

Dopo una lunga fase di espansione, anche l’edilizia ha tirato il freno. Negli anni scorsi il comparto era stato sostenuto dai forti incentivi fiscali attivati per la riqualificazione del patrimonio residenziale; con il venir meno di queste misure, la spinta straordinaria legata ai bonus si è gradualmente esaurita.

A questo si aggiunge il rallentamento degli investimenti pubblici e la minore intensità degli interventi di ricostruzione post-sisma, che avevano rappresentato per lungo tempo una fonte importante di attività per le imprese del settore. Il risultato è un comparto delle costruzioni meno dinamico, che non svolge più il ruolo di traino esercitato nella fase precedente.

Servizi e turismo: il terziario resta il pilastro

A bilanciare le difficoltà di industria ed edilizia contribuisce il terziario, che mantiene una dinamica positiva. I servizi hanno beneficiato sia della crescita dei consumi, sia del contributo decisivo del turismo, che ha proseguito la fase di espansione avviatasi dopo la pandemia.

Le presenze turistiche sono aumentate in modo diffuso su tutto il territorio regionale, con un particolare rafforzamento delle strutture extralberghiere e una crescita marcata della componente straniera. Anche il traffico passeggeri dell’aeroporto regionale ha raggiunto un nuovo massimo, confermando il ruolo sempre più rilevante del turismo come fattore di sostegno alla domanda interna e come veicolo di visibilità per il territorio.

Imprese solide, prestiti ancora in calo ma segnali di inversione

Sul fronte della struttura produttiva, la Banca d’Italia segnala una situazione economica e finanziaria complessivamente solida per le imprese umbre. Le aziende dispongono di disponibilità liquide ancora adeguate a coprire le esigenze operative e le valutazioni sulla capacità di generare utili non mostrano variazioni significative.

Diverso il discorso per il credito al settore produttivo, che ha continuato a ridursi, in particolare per le piccole imprese. Alla contrazione dei prestiti contribuiscono sia le minori necessità di finanziamento legate al rallentamento degli investimenti, sia politiche di offerta da parte degli istituti di credito tuttora improntate a cautela.

Negli ultimi mesi, tuttavia, si nota un elemento di discontinuità: la riduzione dei tassi di interesse ha favorito un recupero dei finanziamenti al manifatturiero, tornati a crescere dopo oltre due anni di calo. Anche la qualità del credito è in miglioramento: l’incidenza delle nuove posizioni deteriorate risulta su livelli storicamente molto contenuti, a conferma di una maggiore solidità complessiva.

Lavoro in aumento e disoccupazione in discesa

Un punto di forza del quadro tracciato dalla Banca d’Italia è il mercato del lavoro. L’occupazione in Umbria ha continuato a crescere a un ritmo sostenuto, con incrementi significativi soprattutto tra le donne e tra i lavoratori autonomi. Anche il lavoro dipendente registra un’espansione, che interessa tutte le fasce d’età e le principali forme contrattuali.

Pur in presenza di un aumento delle forze di lavoro, cioè del numero di persone che partecipano attivamente al mercato, il numero di chi è in cerca di occupazione si è ridotto. Di conseguenza, il tasso di disoccupazione è diminuito, contribuendo a migliorare il clima di fiducia e a rafforzare la capacità di spesa delle famiglie.

Famiglie tra inflazione, consumi e risparmio

Il positivo andamento dell’occupazione si riflette sulla capacità di spesa delle famiglie umbre, che registrano una dinamica favorevole del potere d’acquisto. Questo miglioramento è tuttavia parzialmente offuscato dalla ripresa dell’inflazione su beni alimentari e servizi, che erode una parte del reddito reale.

Nonostante ciò, i consumi in Umbria sono aumentati più che nella media nazionale, grazie anche a un ampio ricorso alle forme di credito dedicate alle spese delle famiglie. Nel frattempo, sono tornate a crescere le erogazioni di mutui per l’acquisto di abitazioni, in linea con la ripresa del mercato immobiliare.

Sul fronte del risparmio, si osserva un’accelerazione dei depositi detenuti dalle famiglie e una prosecuzione della crescita del valore, a prezzi di mercato, delle principali attività finanziarie in portafoglio. Un segnale di come, pur in un contesto complesso, la ricchezza finanziaria dei nuclei familiari abbia beneficiato delle condizioni di mercato.

Un equilibrio delicato in un contesto incerto

Nel complesso, l’immagine che emerge è quella di un’economia regionale in equilibrio delicato: la crescita del Pil è modesta ma positiva, sostenuta da terziario, turismo, mercato del lavoro e consumi, a fronte delle difficoltà che colpiscono industria ed edilizia.

La tenuta finanziaria di imprese e famiglie rappresenta un elemento di rassicurazione, ma il quadro resta esposto alle incognite del contesto internazionale e all’evoluzione delle politiche economiche. Il nodo dei prossimi mesi sarà capire se il contributo di servizi, lavoro e turismo potrà continuare a compensare la debolezza dei comparti più ciclici, trasformando l’attuale ripresa fragile in un percorso di crescita più stabile e diffuso.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleSerra di marijuana e “bazar” della droga in casa: coppia arrestata a Città di Castello
Next Article Omicidio di Ilaria Sula, iniziato il processo a Mark Antony Samson

Related Posts

Unicoop Etruria: al via la seconda fase del Piano industriale strategico per il rilancio

Dicembre 1, 2025

Un nuovo simbolo per la regione: nasce il Marchio Umbria per valorizzare l’eccellenza agroalimentare

Novembre 23, 2025

Turismo, presentata la campagna Autunno e Inverno 2025/26.

Novembre 14, 2025

Umbria, l’economia si ferma,anzi arretra: nel 2024 la regione registra la seconda peggior crescita d’Italia

Novembre 2, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Umbria, nuove risorse per la qualità agroalimentare: finanziate le domande 2025 e previsto un bando 2026

Dicembre 11, 2025
10.0

Gioco pubblico, EGP FIPE: “Serve un cambio di paradigma, dal conflitto alla cooperazione”

Dicembre 11, 2025
10.0

Sciopero in Unicoop Etruria il 18 dicembre: sindacati contro il piano di chiusure e cessioni

Dicembre 11, 2025

L’Associazione MCL di Castiglione dona pannolini alla Pediatria di Perugia

Agosto 30, 2022

Al Bosco di San Francesco la IX edizione della Giornata del Panorama FAI

Agosto 30, 2022

Chiede di usare il bagno ma viene sorpresa a rubare denaro dalla cassa

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025

Il suicidio imposto al Feldmaresciallo Rommel, la “Volpe del deserto”

Giugno 25, 2025
In primo piano

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca Settembre 22, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia Settembre 10, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia Agosto 14, 2025
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Sigourney Weaver: "Ripley di Alien non voleva essere femminista, capii dopo che eravamo in anticipo sui tempi"
    In giro per il mondo per promuovere Avatar: Fuoco e Cenere, Sigourney Weaver al Red Sea International Film Festival in Arabia Saudita ha riflettuto sulla sua mitica Ripley degli Alien. E ha spiegato come vede il personaggio.
  • I nostri anni di Daniele Gaglianone torna al cinema in versione restaurata in occasione del suo 25° anniversario
    I nostri anni di Daniele Gaglianone si prepara a invadere nuovamente i cinema in versione restaurata, ma verrà prima presentato, nella giornata di domani, al Sottodiciotto Film Festival, accompagnato dal regista. Il film è un inno alla Resistenza ed è di grande attualità.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2025 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?