In fiera stand immersivo, panel tematici e focus sui cammini e sul benessere
L’Umbria si presenta alla Bit 2026 di Milano puntando su turismo lento, sport, spiritualità ed esperienze outdoor. La Regione, rappresentata dalla presidente Stefania Proietti e dall’assessore al Turismo Simona Meloni, ha inaugurato uno stand di 300 metri quadrati allestito da Sviluppumbria, con un’installazione immersiva che permette di “camminare virtualmente” tra borghi, eremi e sentieri umbri, grazie a proiezioni in movimento, tapis roulant e cyclette.
«Il turismo è uno dei motori economici che più cresce in Umbria», ha sottolineato Proietti, ricordando gli 8 milioni di turisti del 2025 e le stime di fino a 750mila visitatori ad Assisi per l’ottocentenario della morte di san Francesco nel 2026. «Vogliamo raggiungere l’ambizioso traguardo dei 9 milioni di turisti», ha aggiunto, evidenziando il ruolo dei grandi eventi e dei cammini come attrattori principali.

Durante la prima giornata, dieci panel hanno approfondito temi legati a benessere, sport e innovazione digitale, con ospiti come Andrea Lo Cicero, Massimiliano Rosolino e Maurizio Damilano, coordinati dal giornalista Pierluigi Pardo. L’obiettivo della Regione è fare dell’Umbria un laboratorio nazionale del turismo lento, valorizzando autenticità, mobilità dolce e sostenibilità.

Secondo Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, lo stand si distingue per originalità e capacità attrattiva, integrando operatori turistici locali in postazioni B2B e mostrando le potenzialità del territorio anche attraverso esperienze immersive, con l’invito a vivere i cammini umbri direttamente sul territorio.















