Diciannove imprese umbre hanno rappresentato la filiera regionale all’importante salone internazionale dell’aerospazio, tra incontri istituzionali, networking e nuove opportunità di sviluppo
L’Umbria rafforza la propria presenza sulla scena internazionale dell’aerospazio. Si è conclusa con un fitto calendario di incontri istituzionali e industriali la partecipazione di Umbria Aerospace Cluster al Farnborough International Airshow 2026, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati ai comparti dell’aerospazio, della difesa e dello spazio.
La missione ha visto la presenza di uno stand regionale realizzato con il sostegno della Regione Umbria, il supporto di Sviluppumbria e il coordinamento di Confindustria Umbria, con l’obiettivo di promuovere all’estero una filiera altamente specializzata e competitiva.
A rappresentare il sistema produttivo umbro sono state 19 aziende: AMCo, CoMeAr, EN4, ERA Electronic Systems, Fomap, Fucine Umbre, HTC, Meccanotecnica Umbra, NCM, OMA, QFP, Rampini Carlo, Serms, Seven Pulse, Sky Eye Systems, Test Industry, UmbraGroup, Umbria Aerospace Systems e VGA. Le imprese operano in settori che spaziano dalla meccanica di precisione all’elettronica, dai materiali avanzati ai sistemi di attuazione, fino ai servizi ad alto contenuto tecnologico e ai sistemi unmanned.
Nel corso della manifestazione lo stand del Cluster ha ospitato numerosi incontri con rappresentanti delle istituzioni italiane e del comparto aerospaziale. Ad accogliere le delegazioni sono stati il presidente Daniele Tonti e il segretario generale Cillian Fani O’Broin. Tra le visite istituzionali figurano quelle dell’ambasciatore d’Italia a Londra Fabio Cassese, del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Antonio Conserva, del presidente di SACE Guglielmo Picchi, dei vertici di ICE, AIAD e del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio, oltre a parlamentari e rappresentanti del Ministero della Difesa.

La missione ha inoltre favorito nuove relazioni industriali. Presso lo stand di AIAD è stato patrocinato un accordo di collaborazione tra NCM e aziende di Lombardia e Piemonte, mentre una delegazione del Cluster ha visitato lo spazio espositivo di Leonardo, confrontandosi anche con rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e con i principali operatori del settore. La prima giornata si era conclusa con un incontro presso l’Ambasciata d’Italia a Londra con il ministro della Difesa Guido Crosetto.
«La partecipazione a Farnborough rappresenta un’occasione strategica per rafforzare la visibilità internazionale della filiera aerospaziale umbra e consolidare relazioni con i principali protagonisti del settore», ha dichiarato il presidente di Umbria Aerospace Cluster Daniele Tonti. Secondo Tonti, la presenza di 19 imprese sotto un’unica identità dimostra la maturità raggiunta dal comparto e apre nuove opportunità di collaborazione, innovazione e sviluppo sui mercati internazionali.















