Lo studio evidenzia la trasformazione del comparto: aumenta il peso dell’extralberghiero e cambia la struttura dell’offerta
Il turismo in Umbria continua a crescere, ma cambia profondamente struttura. È quanto emerge dal focus di Agenzia Umbria Ricerche (AUR), a cura di Giuseppe Coco, che analizza l’evoluzione del comparto alberghiero e il suo rapporto con il segmento extralberghiero.
Negli ultimi vent’anni il sistema turistico regionale ha vissuto una trasformazione significativa, passando da una fase di espansione iniziale a una nuova maturità, fino al recente salto di scala post-pandemia.
Turismo in Umbria: numeri in crescita ma con nuovi equilibri
Secondo l’analisi AUR, il turismo umbro è passato da circa 5 milioni di presenze nel 2000 a quasi 8 milioni nel 2025, con gli arrivi cresciuti da 1,9 a oltre 3 milioni.
Un percorso che si articola in quattro fasi:
- crescita nei primi anni Duemila
- stabilizzazione nel decennio successivo
- crollo durante la pandemia
- nuova espansione a partire dal 2023
Questa dinamica conferma come il turismo sia oggi uno dei settori più solidi dell’economia regionale, capace di assorbire shock esterni senza perdere capacità di crescita strutturale.

Il ruolo del turismo alberghiero: crescita ma perdita di centralità
Nel quadro generale, il comparto alberghiero continua a rappresentare una componente fondamentale del sistema turistico umbro. Tuttavia, il focus evidenzia una progressiva ridefinizione del suo peso complessivo.
Negli anni Duemila gli alberghi erano il fulcro quasi esclusivo dell’offerta ricettiva. Oggi, pur restando centrali in termini di qualità e servizi, devono confrontarsi con una crescente concorrenza da parte delle strutture extralberghiere.
Boom dell’extralberghiero: cambia il modello turistico
Il dato più rilevante riguarda infatti l’espansione dell’extralberghiero: agriturismi, bed and breakfast, affitti brevi e strutture alternative hanno progressivamente aumentato la loro incidenza.
Questo fenomeno è legato a diversi fattori:
- maggiore domanda di esperienze autentiche
- diffusione delle piattaforme digitali
- cambiamento nelle abitudini dei turisti
- crescita del turismo lento e rurale
L’Umbria, per le sue caratteristiche territoriali, si presta particolarmente a questo tipo di offerta, favorendo una distribuzione più diffusa dei flussi turistici.

Le sfide per il sistema ricettivo umbro
Il cambiamento in atto pone nuove sfide per gli operatori del settore. Il comparto alberghiero è chiamato a:
- innovare i servizi
- rafforzare l’identità territoriale
- puntare su qualità e sostenibilità
- intercettare nuovi segmenti di domanda
Allo stesso tempo, emerge la necessità di una governance capace di gestire in modo equilibrato la crescita dell’extralberghiero, evitando squilibri e garantendo standard adeguati.
Un settore in evoluzione strategica per l’economia regionale
Il turismo si conferma un asset strategico per l’economia dell’Umbria, ma la sua evoluzione richiede nuove politiche e visioni.
Lo studio di AUR, a firma di Giuseppe Coco, evidenzia chiaramente come non si tratti solo di crescita quantitativa, ma di una trasformazione strutturale del sistema ricettivo, destinata a incidere nel lungo periodo sul modello di sviluppo regionale.

























