Pubblicati i due bandi finanziati con il PR FESR 2021-2027: contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per sostenere lo sviluppo di tecnologie strategiche, digitali, biotecnologie e innovazione green
Sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria i due avvisi che danno attuazione alla piattaforma europea STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), destinata a sostenere gli investimenti delle imprese nelle tecnologie strategiche considerate fondamentali per la competitività europea.
La dotazione complessiva supera i 31,4 milioni di euro, finanziati attraverso il Programma regionale FESR Umbria 2021-2027. Le imprese potranno presentare domanda dalle ore 10 del 1° ottobre 2026 fino alle ore 12 del 30 novembre 2026, esclusivamente tramite le piattaforme online dedicate.
De Rebotti: “Un salto di qualità tecnologico per il sistema produttivo umbro”
I due bandi riguardano gli stessi ambiti individuati dal regolamento europeo STEP: tecnologie digitali e deep tech, biotecnologie e tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, ma sono rivolti a destinatari differenti e prevedono strumenti di sostegno diversi.
“L’obiettivo di STEP è sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche, riducendo le dipendenze strategiche dell’Europa e rafforzandone le filiere industriali”, ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti.
“Con STEP chiediamo al nostro sistema produttivo un salto di qualità tecnologico. Per accompagnarlo abbiamo costruito due strumenti diversi ma complementari, così da intercettare il maggior numero possibile di imprese e di progetti. Una misura a fondo perduto, aperta anche alle grandi imprese e alla ricerca, e una a finanziamento agevolato dedicata alle PMI”.
L’assessore ha inoltre evidenziato come le misure siano il risultato di un percorso di confronto con associazioni di categoria, Università e imprese, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Umbria nelle filiere tecnologiche del futuro.
Il bando a fondo perduto da oltre 15,4 milioni
Il primo intervento, denominato “Avviso per il sostegno allo sviluppo ed alla fabbricazione di tecnologie critiche STEP 2026 – Linea a sovvenzione”, è gestito da Sviluppumbria e dispone di una dotazione di 15 milioni e 421 mila euro.
La misura è destinata alle grandi imprese, che potranno partecipare singolarmente oppure come capofila di raggruppamenti con PMI indipendenti, fino a un massimo di sei imprese.
I progetti dovranno prevedere obbligatoriamente investimenti produttivi e potranno includere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale fino al 35% della spesa complessiva.
Il contributo a fondo perduto potrà raggiungere il 40% degli investimenti produttivi, mentre per ricerca e sviluppo l’intensità dell’aiuto potrà arrivare fino all’80% dei costi ammissibili.
La selezione avverrà tramite graduatoria di merito e i progetti dovranno essere conclusi entro 24 mesi dalla concessione del finanziamento.
La misura da 16 milioni per le PMI
Il secondo avviso, “Avviso per il sostegno allo sviluppo ed alla fabbricazione di tecnologie critiche STEP 2026 – strumento finanziario”, è gestito da Gepafin e dispone di 16 milioni di euro.
Il bando è riservato alle PMI, sia singole sia aggregate, e prevede un finanziamento agevolato pari al 50% dell’investimento ammesso, con tasso dell’1%.
È inoltre prevista una remissione parziale del debito che potrà arrivare fino al 50% in caso di piena realizzazione dell’intervento e di un incremento occupazionale di almeno un’unità, oppure fino al 45% negli altri casi previsti dall’avviso.
Anche in questo caso gli investimenti produttivi sono obbligatori e possono essere accompagnati da interventi per l’innovazione fino al 40% del costo complessivo del progetto.
La procedura sarà valutativa a sportello e articolata in due fasi: una domanda preliminare e la successiva presentazione del progetto definitivo. I progetti dovranno essere completati entro 30 mesi dalla sottoscrizione del contratto.
Le informazioni operative, la documentazione e l’accesso agli sportelli telematici sono disponibili sul portale della Regione Umbria, oltre che sui siti di Sviluppumbria e Gepafin.
















