L’Assemblea dei soci approva il piano triennale e il budget 2026. La Regione conferma il ruolo strategico della partecipata per imprese, territori e attrattività dell’Umbria
Alla presenza video della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, collegata da Roma, l’Assemblea dei soci di Sviluppumbria ha approvato il Piano industriale triennale 2026-2028, il piano annuale 2026 e il relativo budget. Un passaggio chiave che rafforza il ruolo della società partecipata come strumento operativo della Regione a sostegno dello sviluppo economico, della competitività delle imprese e della coesione territoriale.

La seduta ha visto anche la partecipazione dell’assessore regionale al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai parchi e ai laghi, al turismo e allo sport, Simona Meloni. Nel corso dell’Assemblea è stata ribadita la volontà della Regione di confermare e rilanciare la missione di Sviluppumbria, riconoscendone il valore strategico a supporto dei sistemi produttivi, delle comunità locali e dell’attrattività regionale.
L’approvazione del Piano assume un significato particolare perché coincide con la prima Assemblea dei soci sotto la nuova governance di Luca Ferrucci, nominato amministratore unico nel maggio 2025. Si apre così una fase orientata a una maggiore visione strategica, all’efficacia operativa e alla capacità di affrontare un contesto economico e geopolitico in continua evoluzione.
Il Piano industriale individua linee di intervento integrate e strumenti innovativi e flessibili a sostegno delle imprese, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività. Accanto alle politiche economiche, il documento pone attenzione anche ai progetti strategici per il territorio, alla valorizzazione delle risorse locali e a iniziative rivolte a famiglie e cittadini, con interventi mirati su inclusione sociale, educazione, sport e welfare.
Sul piano economico-finanziario, il budget 2026 prevede un risultato positivo, con un utile di 14.520 euro a fronte di un valore della produzione pari a 9.319.540 euro, in linea con la natura pubblica della società e con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio economico e finanziario.

L’assessore Simona Meloni ha dichiarato: «Sviluppumbria è un partner strategico e imprescindibile per la Regione Umbria L’approvazione del Piano triennale 2026-2028 segna l’avvio di una fase importante, nella quale intendiamo rafforzare ulteriormente la collaborazione, in particolare sui temi del turismo, della promozione integrata e del sostegno alle imprese. Una sinergia solida è fondamentale per trasformare la visione strategica in risultati concreti per l’Umbria».

L’amministratore unico Luca Ferrucci ha confermato che il 2026 sarà l’anno del rafforzamento del partenariato pubblico-privato: «Seguendo le indicazioni della Regione, amplieremo la collaborazione con il mondo delle imprese, le istituzioni e i territori. È essenziale mettere a sistema le opportunità regionali, nazionali ed europee per accompagnare il tessuto produttivo e promuovere attrattività, sviluppo delle aree interne, commercio e sostenibilità».
Tra le principali attività previste figurano il sostegno alle start up innovative, l’attrazione di investimenti e talenti, la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese e delle filiere strategiche, la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale, il rilancio del commercio e la rigenerazione urbana nei centri storici e nei borghi, oltre alla promozione turistica integrata e all’organizzazione di eventi di rilievo nazionale e internazionale, a partire dal turismo lento e dal Centenario Francescano del 2026.





