La Regione comunica il rispetto di tutti gli obiettivi previsti dalla scadenza europea. Restano però alcune criticità legate ai cantieri e alle procedure amministrative
L’Umbria ha raggiunto tutti i target previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) entro la scadenza del 30 giugno, mettendo al sicuro le risorse europee destinate al territorio. Il bilancio riguarda 660 progetti per un valore complessivo di oltre 554 milioni di euro, distribuiti tra infrastrutture, sanità, digitalizzazione, edilizia pubblica, mobilità sostenibile e transizione ecologica.
Secondo il monitoraggio regionale, il rispetto delle milestone consente all’Umbria di proseguire nell’attuazione del Piano senza perdere i finanziamenti assegnati. Tra gli interventi più significativi figurano il potenziamento della sanità territoriale, gli investimenti sulla Ferrovia Centrale Umbra, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e numerosi progetti destinati ai Comuni.
Accanto ai risultati raggiunti, restano tuttavia alcune criticità. In particolare, permangono ritardi in alcuni cantieri, soprattutto nell’edilizia residenziale pubblica, e difficoltà legate agli iter autorizzativi e burocratici, che continuano a rappresentare una delle principali sfide per il completamento degli interventi entro le scadenze previste.
La Regione è ora chiamata a proseguire il monitoraggio dei progetti e ad accelerare l’attuazione delle opere ancora in corso, con l’obiettivo di rispettare il cronoprogramma del Pnrr e completare gli investimenti finanziati entro i termini fissati dall’Unione europea.















