Approvato il bilancio 2025 della principale cooperativa del sistema Conad. Rete a quota 1.678 punti vendita, investimenti su assortimento, digitale e ammodernamento. Leadership confermata in Umbria e Calabria.
PAC 2000A Conad archivia il 2025 con risultati economici positivi e conferma la propria solidità in uno scenario caratterizzato da forte competitività, incertezza macroeconomica e consumatori sempre più attenti alla convenienza e alla qualità. L’Assemblea dei Soci, riunita a Roma, ha approvato il bilancio d’esercizio della cooperativa con sede a Ponte Felcino, certificando un anno di crescita sia sul piano economico che sullo sviluppo della rete commerciale.
A livello consolidato, il Gruppo PAC 2000A ha chiuso l’esercizio con un fatturato complessivo di 5,866 miliardi di euro, un utile netto pari a 99,85 milioni di euro e un patrimonio netto che ha raggiunto 1,118 miliardi di euro.
La rete distributiva, presente in Umbria, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Malta, ha raggiunto quota 1.678 punti vendita, di cui 123 concept store, distribuiti su oltre un milione di metri quadrati di superficie commerciale. Complessivamente, i punti vendita hanno generato un fatturato di 8,031 miliardi di euro, consentendo alla cooperativa di consolidare una quota di mercato del 20,15% nelle aree di riferimento.
«Il 2025 ha confermato la complessità di un contesto in rapido mutamento, segnato da incertezza macroeconomica, tensioni geopolitiche e da un consumatore sempre più attento e selettivo. In questo scenario, PAC 2000A ha continuato a crescere con coerenza, rafforzando la propria rete e consolidando il posizionamento competitivo», ha dichiarato l’amministratore delegato Danilo Toppetti.
Investimenti su assortimento, marca privata e innovazione
Tra le principali direttrici strategiche del 2025 emerge il rafforzamento della Marca del Distributore (MDD), che continua a rappresentare uno degli asset fondamentali della crescita del Gruppo. I prodotti a marchio Conad hanno generato il 28,9% del fatturato nel comparto largo consumo confezionato e il 38,7% nei freschissimi, confermando il ruolo centrale della marca privata nelle scelte dei consumatori.
Particolare rilevanza ha assunto anche il Progetto Assortimento, ormai diventato un processo strutturale di ottimizzazione dell’offerta. L’iniziativa ha coinvolto 630 punti vendita, con la revisione di 18 categorie merceologiche e una copertura pari all’87% del fatturato della rete.
Parallelamente, la cooperativa ha continuato a investire nella trasformazione digitale e nell’ammodernamento dei punti vendita, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’acquisto e rafforzare la competitività della rete.
Cresce la fidelizzazione dei clienti
Prosegue anche lo sviluppo delle attività di fidelizzazione. Nel 2025 le carte fedeltà attive hanno raggiunto quota 3,561 milioni, mentre il valore degli acquisti effettuati attraverso le carte Conad ha toccato i 5,49 miliardi di euro, rappresentando l’82,3% delle vendite complessive della cooperativa.
Un dato che conferma l’efficacia delle strategie commerciali e la capacità del Gruppo di consolidare il rapporto con i consumatori nei territori di riferimento.
Nuove aperture e sviluppo dei format specializzati
Nel corso dell’anno PAC 2000A ha realizzato 63 nuove aperture, tra cui numerosi punti vendita Conad e 10 nuovi negozi Todis.
Continua inoltre l’espansione dei format specializzati: a fine 2025 la rete contava 123 concept store tra PetStore, Parafarmacie, Ottici e distributori di carburante. Una strategia che punta a intercettare nuove esigenze di consumo e ad ampliare l’offerta oltre la tradizionale spesa alimentare.
Oltre 30 mila addetti e 2.420 fornitori coinvolti
La cooperativa può contare su 1.106 soci imprenditori e circa 30 mila addetti complessivi. Sul fronte logistico dispone di 18 tra centri distributivi e magazzini che supportano l’intera filiera.
Importante anche l’impatto economico sui territori: la collaborazione con 2.420 fornitori locali ha generato un valore di 1,190 miliardi di euro nelle cinque regioni di operatività. A questo si aggiungono oltre 2,5 milioni di euro destinati a iniziative sociali, culturali e formative.
Focus Umbria: quota di mercato oltre il 32%
In Umbria PAC 2000A si conferma leader assoluta della distribuzione organizzata con una quota di mercato del 32,42%. La rete regionale conta 190 punti vendita che hanno sviluppato un fatturato di 817 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto al 2024.

Anche nelle altre regioni la cooperativa mantiene posizioni di rilievo: seconda nel Lazio con una quota del 31,09% e un fatturato di 3,504 miliardi di euro, terza in Campania con il 14,15%, leader in Calabria con il 28,60% e una crescita del fatturato del 7%, mentre in Sicilia e Malta raggiunge una quota di mercato del 13,50%.
«Stiamo proseguendo il percorso di trasformazione digitale e di ammodernamento della rete commerciale, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’esperienza sempre più efficace e vicina alle loro esigenze», ha sottolineato il direttore generale Francesco Cicognola.
I risultati del 2025 confermano dunque la capacità di PAC 2000A Conad di mantenere una crescita costante anche in un contesto economico complesso, puntando su innovazione, qualità dell’offerta e radicamento territoriale.




















