In Ontario la delegazione italiana visita il cantiere del primo Small Modular Reactor occidentale. Tra i partecipanti anche il professor Franco Cotana, amministratore delegato di RSE
Il nucleare avanzato e, in particolare, lo sviluppo degli Small Modular Reactor (SMR) sono stati al centro della missione istituzionale in Canada della X Commissione Attività Produttive della Camera dei deputati, impegnata in questi mesi nell’esame delle prospettive legate al nucleare sostenibile.
La delegazione italiana, guidata dal presidente della Commissione Alberto Gusmeroli e composta anche dai deputati Christian Di Sanzo e Luca Squeri, ha preso parte a una serie di incontri con istituzioni, industria e mondo accademico nello Stato dell’Ontario, una delle aree del Nord America con la maggiore integrazione dell’energia nucleare nel sistema elettrico.


Tra i partecipanti alla missione anche il professor Franco Cotana, amministratore delegato di RSE – Ricerca sul Sistema Energetico, insieme al presidente dell’Associazione Italiana Nucleare Stefano Monti, al direttore dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione Francesco Campanella e al direttore della Divisione nucleare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Nicola Ippolito.
Il cantiere del primo SMR occidentale
Uno dei momenti più significativi della missione è stata la visita al sito nucleare di Darlington, uno dei principali poli energetici del Canada. L’impianto ospita quattro reattori nucleari da circa 900 megawatt ciascuno e rappresenta uno dei nodi fondamentali del sistema energetico dell’Ontario.
Nel sito è in fase di realizzazione un Small Modular Reactor, tecnologia che punta a combinare dimensioni più contenute rispetto ai reattori tradizionali con elevati standard di sicurezza e maggiore flessibilità operativa. Il progetto è destinato a diventare il primo SMR operativo nel mondo occidentale, rappresentando un passaggio significativo nello sviluppo industriale di questa tecnologia.
Durante la visita la delegazione ha avuto un confronto tecnico con i vertici di Ontario Power Generation e Laurentis Energy Partners, realtà attive nello sviluppo, nella gestione e nell’esportazione di competenze nel settore nucleare.
Ricerca, industria e cooperazione internazionale
Il programma della missione ha incluso anche un momento di confronto istituzionale e industriale nel corso di una tavola rotonda dedicata alle prospettive del nucleare avanzato e alle possibili forme di cooperazione tra Italia e Canada nel settore energetico.
L’incontro ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, dell’industria energetica e del mondo del lavoro, con l’obiettivo di analizzare le opportunità tecnologiche e industriali legate allo sviluppo delle nuove generazioni di reattori nucleari.
La delegazione italiana ha inoltre visitato la McMaster University, sede del più grande reattore di ricerca nucleare del Canada. Il centro è impegnato in attività di studio sull’energia pulita, test sui materiali e applicazioni mediche, oltre che nella formazione avanzata di studenti e ricercatori nel campo delle tecnologie nucleari.
Gli incontri si sono conclusi presso l’azienda BWXT, società che opera nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l’industria nucleare a livello internazionale.

Il ruolo della ricerca energetica
La presenza del professor Franco Cotana, amministratore delegato di RSE, ha evidenziato il coinvolgimento del sistema italiano della ricerca energetica nel confronto internazionale sulle tecnologie nucleari avanzate.
Il dialogo con il sistema canadese, che da decenni integra il nucleare nella propria strategia energetica, rappresenta infatti un’occasione di approfondimento tecnico e scientifico su modelli industriali, infrastrutture e percorsi di innovazione nel settore.
In questo contesto, la cooperazione tra istituzioni, università e industria può contribuire a rafforzare lo scambio di competenze e lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche, in una fase in cui la sicurezza degli approvvigionamenti e la riduzione delle emissioni rappresentano due delle principali sfide del sistema energetico globale.








