Una settimana di eventi, mostre e incontri al Padiglione Italia: grande successo per la regione e visibilità internazionale
Si è conclusa la settimana umbra a Expo 2025 Osaka, ospitata dal 31 agosto al 6 settembre al Padiglione Italia. La Regione Umbria, con il supporto della Camera di commercio, ha presentato un ricco programma che ha spaziato dall’arte alla musica, dall’impresa alla cultura, ottenendo un riscontro molto positivo da pubblico e media.
Tra gli eventi di punta, la mostra dedicata a Pietro Vannucci con il Gonfalone della giustizia, curata dalla Galleria nazionale dell’Umbria e dall’Accademia di belle arti “Pietro Vannucci”, che ha attirato migliaia di visitatori. L’opera rimarrà esposta fino alla chiusura dell’Esposizione universale, il 13 ottobre, su richiesta dello stesso Padiglione Italia. Accanto all’arte, grande spazio alla musica con la marching band Funk Off, che ha portato l’energia di Umbria Jazz dentro Expo e nel cuore di Osaka, e alla gastronomia con i tre talk dello chef Hiro, tutti sold out, che hanno valorizzato i prodotti umbri davanti a un pubblico internazionale e ai suoi oltre un milione di follower sui social.

Oltre agli spettacoli, la settimana ha visto un fitto calendario di incontri e panel: 25 appuntamenti, 50 relatori e più di 30 contributi video, organizzati da Sviluppumbria in collaborazione con Padiglione Italia e Ice Tokyo, per raccontare le eccellenze umbre e aprire nuove prospettive di cooperazione. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, delle categorie produttive, dei due atenei perugini e dei Comuni, con Anci Umbria e le delegazioni di Perugia, Terni e Assisi.

La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha tracciato un primo bilancio:
«È stata una settimana di grande protagonismo per l’Umbria, che con ‘L’Umbria in tutti i sensi’ ha confermato la sua formula vincente presentando al mondo arte, cultura, spiritualità, borghi, università, idee e imprese. Abbiamo convogliato energie e obiettivi condivisi, trasformando la scelta di partecipare all’Expo in azioni concrete che hanno dato alla regione una visibilità straordinaria».

Proietti ha sottolineato anche la forte partecipazione del pubblico: «Migliaia di visitatori, non solo giapponesi, hanno fatto lunghe file per ammirare la nostra mostra e il Gonfalone della giustizia, immortalato in foto e video. Entusiasmo incontenibile per i Funk Off e grande successo per la cucina umbra, raccontata dallo chef Hiro. Con noi hanno portato la loro voce anche imprese, associazioni e Comuni, per costruire nuovi partenariati con il Giappone. Io stessa mi sono recata a Koya, avviando con la Provincia di Wakayama un percorso di collaborazione nel segno del dialogo e della pace».
«Il successo di pubblico e di visibilità mediatica – ha concluso la presidente – ha superato ogni aspettativa. Grazie a Padiglione Italia e a tutti coloro che hanno contribuito a scrivere questa bellissima pagina: da Osaka l’Umbria ha saputo parlare al cuore del mondo».















