67,6% investe nel digitale, ma il vero gap è nell’integrazione di tecnologie, organizzazione e modelli di business (-9,7%)
Nel 2025, il 67,6% delle imprese umbre investe nel digitale, ancora sotto la media nazionale del 71,8%, con circa 3.500 aziende mancanti per colmare il divario. Il ritardo più significativo riguarda però l’intensità e l’integrazione degli investimenti tra tecnologia, organizzazione e modelli di business, dove il gap raggiunge il 9,7%.


Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, sottolinea che “l’Umbria non è ferma, ma serve un salto di qualità: non basta aumentare il numero delle imprese che investono, bisogna rendere gli investimenti più profondi e connessi, per accrescere competitività e innovazione diffusa”.















