Regione, Sviluppumbria e Simest presentano strumenti e finanziamenti per rafforzare la presenza delle aziende umbre nel mercato Usa
Gli Stati Uniti restano uno dei mercati chiave per l’export dell’Umbria. Per questo a Terni si è svolto un incontro dedicato alle opportunità di crescita per le imprese umbre oltre oceano e agli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione.
L’iniziativa, promossa da Regione Umbria e Sviluppumbria con la collaborazione della Camera di commercio dell’Umbria, Simest ed Esg89, ha coinvolto circa cinquanta tra aziende e associazioni di categoria. Al centro del confronto le possibilità di sviluppo nel mercato statunitense, che rappresenta il secondo sbocco commerciale per l’export regionale e riveste un peso rilevante in settori come batterie, moda, agroalimentare e aerospazio.




Durante l’incontro sono stati illustrati i nuovi strumenti di supporto, tra cui la misura dedicata agli Stati Uniti lanciata da Simest con un plafond di 200 milioni di euro. Il programma prevede finanziamenti agevolati per investimenti produttivi, commerciali e tecnologici, oltre a risorse per start-up e Pmi innovative interessate a svilupparsi nel mercato americano.
Spazio anche ai servizi di accompagnamento all’internazionalizzazione offerti da Sviluppumbria e dalla rete europea Enterprise Europe Network, che negli ultimi due anni ha supportato oltre 130 imprese umbre con percorsi personalizzati.
Nel corso dell’evento alcune aziende già presenti negli Stati Uniti hanno inoltre condiviso le proprie esperienze, avviando un confronto con le imprese interessate a intraprendere percorsi di sviluppo sui mercati

























