Camera di Commercio, Banca d’Italia e Università di Perugia presentano l’analisi sui conti delle aziende. Focus sull’Ebitda margin e confronto con Toscana e Marche
Analizzare i bilanci delle imprese per comprendere lo stato reale dell’economia regionale. È questo l’obiettivo del Rapporto “L’economia umbra e i bilanci delle imprese – edizione 2026”, che sarà presentato venerdì 6 marzo alle 10:30 nella sala polivalente della Camera di Commercio dell’Umbria, a Perugia.
L’iniziativa, realizzata dalla Camera di Commercio in collaborazione con Banca d’Italia, Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Economia e Regione Umbria, offre una lettura dettagliata dei bilanci 2025, relativi all’anno d’imposta 2024. L’analisi entra nel merito dei numeri delle imprese umbre, mettendo a confronto settori economici e classi dimensionali delle aziende per individuare tendenze, criticità e dinamiche di sviluppo.
Lo studio propone inoltre un confronto con i dati delle regioni limitrofe, in particolare Toscana e Marche, per valutare il posizionamento del sistema produttivo umbro nel contesto del Centro Italia.
Il Rapporto 2026 dedica un’attenzione particolare all’Ebitda margin, indicatore che misura il margine operativo delle imprese prima di interessi, imposte e investimenti. Si tratta di un parametro sempre più utilizzato per valutare la capacità delle aziende di sostenere crescita, innovazione e resilienza economica.

Un margine operativo elevato indica infatti una maggiore solidità finanziaria e una più ampia capacità di programmare investimenti e sviluppo. Al contrario, margini ridotti possono limitare la possibilità delle imprese di affrontare nuove sfide competitive o di sostenere percorsi di innovazione.
Il lavoro di analisi è stato coordinato dal professor Andrea Cardoni, ordinario del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, e approfondisce anche le dinamiche dei principali comparti produttivi regionali, evidenziando dove si concentrano le aree di maggiore creazione di valore e dove emergono invece segnali di fragilità.
Durante l’incontro sarà presentato anche il report “Pablo”, documento sinottico che affianca all’analisi economica una lettura più ampia del contesto sociale e culturale dell’Umbria, con un confronto con la media nazionale e con le regioni confinanti.
Nel quadro delineato dal Rapporto emerge inoltre il ruolo centrale di innovazione e digitalizzazione come fattori strategici per migliorare la produttività, rafforzare la competitività delle imprese e rendere il territorio più attrattivo per investimenti e competenze.

Il programma dell’evento prevede l’apertura dei lavori da parte del presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, seguita dagli interventi del segretario generale Federico Sisti, del professor Andrea Cardoni e di Andrea Colabella, della Divisione Analisi e Ricerca Economia Territoriale della Banca d’Italia, filiale di Perugia.
A coordinare l’incontro sarà il giornalista economico Giuseppe Castellini, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti.








