Contributi in conto interessi sui finanziamenti: risorse a micro e piccole aziende per investimenti, liquidità e competitività, a disposizione 500 mila euro
Un sostegno concreto alle imprese umbre arriva dalla Camera di Commercio dell’Umbria, che ha lanciato il bando “Contributi in conto interessi 2025”. A disposizione c’è un plafond complessivo di 500 mila euro, destinato ad alleggerire il peso degli interessi sui finanziamenti bancari o garantiti dai Confidi vigilati.
L’iniziativa si inserisce nel solco dell’impegno già avviato lo scorso anno, quando la misura si rivelò preziosa per centinaia di micro e piccole aziende del territorio, alle prese con le difficoltà legate al cosiddetto credit crunch.
«Sostenere le imprese umbre significa rafforzare il motore dello sviluppo e dell’occupazione – ha dichiarato Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria –. Con questo bando offriamo un aiuto concreto a chi ha progetti da realizzare e non deve vedere i propri sogni frenati dal costo del credito».

Lo strumento finanziario punta a:
* favorire la liquidità delle imprese,
* agevolarne l’accesso al credito,
* contrastare le difficoltà derivanti dalla restrizione dell’offerta bancaria,
- sostenere investimenti, acquisto di scorte, pagamento fornitori e reintegro del capitale circolante.
Chi sono i Destinatari e quali le caratteristiche per accedere:
Possono partecipare micro e piccole imprese di tutti i settori** – ad esclusione di quelle agricole – attive e operanti nella circoscrizione camerale.
Sono ammissibili finanziamenti:
* di durata tra i 12 e i 60 mesi,
* di importo compreso tra 30mila e 120mila euro,
* erogati dopo la pubblicazione del bando,
* a tasso fisso o variabile, con ammortamento a rate mensili, trimestrali o semestrali,
* destinati a investimenti, acquisto di scorte, pagamento fornitori o reintegro del capitale circolante.
Sono invece esclusi i prestiti finalizzati al consolidamento di passività già esistenti.
La Presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate dal 13 ottobre 2025 alle ore 9.00 fino al 31 marzo 2026 alle ore 17.00, esclusivamente in modalità telematica con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart.






