Presentato il calendario degli avvisi della Regione. Bori: «Dalla cultura-evento alla cultura-infrastruttura». Finanziamenti triennali e misure dedicate a spettacolo, imprese creative, musei e patrimonio culturale
La Regione Umbria ha presentato il calendario dei nuovi bandi dedicati al settore culturale, inaugurando la fase operativa della nuova legge regionale sulla cultura e sull’impresa creativa. L’annuncio è stato dato al Teatro Morlacchi di Perugia dal vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Tommaso Bori, insieme al dirigente Paolo Mirti, al direttore Luigi Rossetti e alla strategic advisor Linda Di Pietro.
La nuova programmazione mette a disposizione circa 11 milioni di euro tra risorse regionali ed europee e punta a superare il sistema dei contributi occasionali, introducendo strumenti annuali e triennali per garantire maggiore continuità agli operatori del settore.
Bori ha definito la riforma «la più grande mai realizzata per il settore culturale in Umbria», ricordando che la legge mobilita complessivamente 31 milioni di euro in tre anni. Secondo il vicepresidente, l’obiettivo è trasformare la cultura in una vera infrastruttura capace di generare sviluppo economico, occupazione e coesione sociale.

Tra luglio e agosto sarà pubblicato il bando da 4 milioni di euro, finanziato con il Programma regionale Fesr 2021-2027, destinato alle imprese culturali e creative. L’avviso sarà articolato in tre linee: E.C.O. per il rafforzamento delle imprese già attive, A.C.T. per progetti in partenariato tra cultura, turismo, sociale ed educazione e S.P.IN. per le nuove imprese culturali.

Entro agosto arriverà anche il bando “Umbria in scena”, dedicato allo spettacolo dal vivo, alle bande musicali, ai cori, ai live club, alle manifestazioni culturali di interesse regionale e ai progetti di valorizzazione delle tradizioni locali.
Da settembre a novembre seguiranno ulteriori avvisi rivolti a musei, biblioteche e archivi, librerie indipendenti, rievocazioni storiche, infiorate artistiche, società operaie di mutuo soccorso, arte contemporanea, riqualificazione di spazi dismessi, welfare culturale e attrattori culturali.















