Il celebre fotografo statunitense guiderà un percorso dedicato a spiritualità e misticismo francescano
L’Umbria si prepara ad accogliere nuovamente lo sguardo di Steve McCurry. Il fotografo statunitense, tra i più apprezzati e riconosciuti a livello internazionale, sarà protagonista di un progetto promosso dalla Regione Umbria in vista dell’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi.
L’iniziativa punta a costruire una narrazione fotografica contemporanea dedicata ai temi della spiritualità e del misticismo, mettendo in dialogo l’eredità francescana con i paesaggi, le comunità e i luoghi simbolo della regione.
Cuore del progetto sarà un workshop diretto da McCurry, al quale prenderanno parte dieci fotografi umbri selezionati attraverso una manifestazione di interesse pubblicata nella sezione “Avvisi” del portale istituzionale della Regione Umbria. Le candidature potranno essere presentate fino al 25 giugno 2026.
Al percorso formativo parteciperanno inoltre due studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Il workshop si svolgerà nei primi giorni di luglio e sarà concepito come un’esperienza di formazione e produzione fotografica sul territorio, sviluppata attorno alla figura e al messaggio di San Francesco.
L’attività interesserà diverse aree dell’Umbria, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle zone interne. L’obiettivo è raccontare attraverso le immagini l’identità più autentica della regione: i luoghi della spiritualità, il rapporto tra uomo e natura, i paesaggi, le tradizioni e le comunità che continuano a custodire l’eredità del Santo di Assisi.
Le fotografie realizzate durante il workshop confluiranno in una mostra prevista nell’ultimo trimestre del 2026. L’esposizione rappresenterà la restituzione pubblica del lavoro svolto e offrirà una lettura corale e contemporanea dell’Umbria, valorizzandone il patrimonio spirituale, culturale, umano e paesaggistico.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali di promozione turistica e valorizzazione del patrimonio previste dal Piano di comunicazione 2026. Le celebrazioni francescane rappresentano infatti uno degli elementi centrali della strategia con cui la Regione intende rafforzare il posizionamento dell’Umbria come destinazione culturale, spirituale e paesaggistica di riferimento a livello nazionale e internazionale.















