Alla Basilica di San Pietro il concerto conclusivo del cartellone 2025/2026 promosso con la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. Sul palco il Coro della Schola Cantorum di Yale e l’Orchestra Juilliard415
Un capolavoro della musica sacra per chiudere una stagione ricca di appuntamenti internazionali. Gli Amici della Musica di Perugia, insieme alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, salutano il pubblico del cartellone 2025/2026 con l’esecuzione de “La Creazione” di Joseph Haydn, in programma venerdì 29 maggio alle 20.30 nella Basilica di San Pietro.
L’oratorio per soli, coro e orchestra, considerato una delle opere più significative della produzione haydniana, sarà affidato all’interpretazione del Coro della Schola Cantorum dell’Università di Yale e dell’Orchestra Juilliard415 della Juilliard School di New York, due prestigiose formazioni impegnate da anni nello studio e nell’esecuzione del repertorio barocco e preclassico secondo criteri storicamente informati.

A dirigere il concerto sarà Grete Pedersen, musicista e direttrice di coro di fama internazionale, nominata alla guida della Schola Cantorum di Yale all’inizio di quest’anno. Con lei si esibirà un gruppo di giovani solisti scelti all’interno del coro, chiamati a dare voce ai personaggi e alle narrazioni che accompagnano il racconto dei sei giorni della Creazione.
Composta dopo i celebri soggiorni londinesi che consacrarono Joseph Haydn come uno dei maggiori compositori europei del suo tempo, “Die Schöpfung” debuttò pubblicamente a Vienna nel 1799 ottenendo un successo straordinario. L’opera, ispirata ai racconti biblici della Genesi e ad alcune pagine del “Paradiso perduto” di John Milton, divenne rapidamente uno dei lavori più apprezzati del compositore austriaco, entrando stabilmente nel repertorio concertistico europeo.
La scelta di affidare il concerto conclusivo della stagione a giovani musicisti provenienti da due delle più prestigiose istituzioni accademiche statunitensi conferma la vocazione internazionale degli Amici della Musica di Perugia, da sempre impegnati nella promozione di progetti artistici di alto profilo e nell’incontro tra tradizione e nuove generazioni di interpreti.
L’appuntamento alla Basilica di San Pietro rappresenta così non solo il momento finale della stagione, ma anche un’occasione speciale per ascoltare una delle pagine più monumentali e affascinanti della storia della musica occidentale.
Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito perugiamusicaclassica.com.

























