Visita di Giorgia Meloni allo stand dell’azienda umbra: focus su imprenditoria femminile, innovazione e Made in Italy
A l Salone del Mobile 2026, appena concluso durante la Design Week di Milano, riflettori puntati sull’Umbria e sull’imprenditoria femminile. Tra gli episodi più rilevanti, la visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni allo stand dell’azienda Domiziani, guidata dai giovani Sofia e Christopher Domiziani.
La presenza della premier, in occasione dell’inaugurazione ufficiale presso Fiera Milano Rho, si è inserita in un percorso selettivo tra le eccellenze del design italiano. L’edizione 2026 ha registrato oltre 1.900 espositori da tutto il mondo, confermando il ruolo centrale del Salone come hub globale per arredamento, innovazione e progettazione.





In questo contesto, la tappa allo stand Domiziani assume un valore strategico: non solo un gesto istituzionale, ma un riconoscimento concreto verso imprese capaci di coniugare artigianato, ricerca materica e linguaggi contemporanei, rafforzando il posizionamento del Made in Italy sui mercati internazionali.
Negli anni, Domiziani ha costruito un’identità distintiva nel panorama del design, sviluppando collezioni in cui la materia diventa elemento narrativo e progettuale. La partecipazione al Salone del Mobile rappresenta per l’azienda un momento chiave di confronto globale, in un settore sempre più orientato a sostenibilità, innovazione e contaminazione tra discipline.
La presenza di un’azienda umbra tra gli stand visitati durante il percorso istituzionale rafforza il ruolo dell’Umbria nella filiera nazionale dell’alto artigianato e del design. Un segnale importante anche per le nuove generazioni e per l’imprenditoria femminile, sempre più protagoniste nello sviluppo del settore.
«La visita della Presidente del Consiglio al nostro stand è stata un momento di grande significato», commenta Sofia Domiziani. «Essere parte di un percorso istituzionale così selettivo ha generato un’importante visibilità per il brand, confermando la direzione intrapresa. È motivo di orgoglio essere riconosciuta anche come giovane imprenditrice: un segnale che valorizza visione, capacità manageriale e coraggio, partendo da un territorio come l’Umbria per arrivare a un palcoscenico internazionale».
La partecipazione al Salone del Mobile 2026 si chiude per Domiziani con risultati positivi in termini di visibilità, networking e posizionamento. In un contesto globale in evoluzione, tra sostenibilità e innovazione, il caso Domiziani dimostra come il legame tra territorio, materia e progetto rappresenti un vantaggio competitivo distintivo.



















