La decisione presa a novembre dopo un’indagine interna: la donna è accusata di aver sottratto oltre 800 mila euro a ignari clienti
La vicenda della maxi truffa assicurativa che ha scosso l’Eugubino-Gualdese si arricchisce di un nuovo capitolo: l’assicuratrice indagata è stata licenziata già lo scorso novembre, a seguito di un’indagine interna condotta dalla filiale dell’agenzia. A darne notizia è ancora Alessandro Antonini sul Corriere dell’Umbria.
L’inchiesta interna ha fatto emergere incongruenze nei conti, portando alla luce una presunta truffa da oltre 800 mila euro. Secondo le indagini della Guardia di Finanza e della Procura di Perugia, la dipendente si sarebbe appropriata indebitamente di somme versate dai clienti per polizze vita, fondi pensione e assicurazioni RCA, falsificando documenti e simulando richieste di riscatto parziale. I fondi sarebbero poi stati trasferiti a tre suoi familiari, anch’essi indagati.
Attualmente, le persone offese indicate negli atti sono due rappresentanti della filiale assicurativa e un’assicurata, ma si sospetta che le vittime siano molte di più. L’inchiesta è in corso e ulteriori sviluppi sono attesi.








