Assolto con formula piena Dino De Megni nel processo per bancarotta legato al crac della Mas Immobiliare
Tre anni di reclusione per l’ex presidente del Perugia Calcio, Leonardo Covarelli. È la condanna pronunciata dal Tribunale penale di Perugia al termine del processo di primo grado per bancarotta fraudolenta, nell’ambito del fallimento della società Mas Immobiliare.
Secondo la ricostruzione accusatoria, Covarelli – in qualità di legale rappresentante della Mas – avrebbe distratto circa 1,2 milioni di euro attraverso un’operazione immobiliare ritenuta irregolare. L’ex dirigente avrebbe ottenuto un finanziamento di un milione di euro dall’imprenditore Lucio Lo Sole, utilizzato poi per acquistare da quest’ultimo un immobile a Gubbio a un prezzo superiore di circa un milione rispetto al reale valore di mercato.
Per la Procura, l’operazione avrebbe comportato per la Mas “un ingente sforzo economico per finalità estranee alla gestione della società”. Un’ulteriore contestazione riguardava un immobile ad Avezzano, dove sarebbe stata distratta un’altra somma di circa un milione di euro.
Dino De Megni, difeso dall’avvocato Giovanni Spina, è stato assolto con formula piena. L’avvocato Lucrezia Fanelli, che assiste Covarelli, ha annunciato l’intenzione di impugnare la sentenza, definendo la condanna “ingiusta”.






