Fermato dalla Polizia in zona Maratta: non ha saputo giustificare la provenienza del materiale trasportato su un furgone
Un uomo di 36 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato a Terni per il reato di ricettazione dopo un controllo effettuato nella giornata del 12 marzo nell’area industriale di Maratta.
Gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un furgone in Strada di Recentino. Alla guida del mezzo c’era un cittadino rumeno che, durante le verifiche, ha mostrato un comportamento ritenuto sospetto dagli operatori della Squadra Mobile.
L’ispezione del veicolo ha portato al ritrovamento di numerosi elementi in rame, tra cui scossaline e discendenti. L’uomo non è stato in grado di fornire spiegazioni convincenti sulla provenienza del materiale né di esibire documenti che ne giustificassero il trasporto o lo smaltimento.
Il carico, quantificato in circa 190 chilogrammi di rame per un valore commerciale stimato intorno ai mille euro, è stato sequestrato. Al termine degli accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Terni, il 36enne è stato denunciato.
Nei suoi confronti il questore Bruno Fausto Abenante ha inoltre disposto la misura di prevenzione dell’avviso orale, con il divieto per tre anni di possedere o utilizzare strumenti come radar e visori notturni, dispositivi di protezione balistica, mezzi di trasporto blindati o modificati per eludere i controlli, armi o loro riproduzioni e oggetti atti allo scasso.
Il materiale sequestrato è stato affidato in custodia giudiziale in attesa di essere restituito al legittimo proprietario.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.








