L’incidente è avvenuto all’altezza dell’uscita obbligatoria istituita per un precedente sinistro. Coinvolti tre mezzi pesanti, uno dei conducenti è deceduto sul colpo
Un violento tamponamento tra tre mezzi pesanti ha causato la morte di un camionista nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 giugno, sull’autostrada A1, nel tratto tra Fabro e Chiusi in direzione nord. L’incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte, nei pressi del casello di Chiusi, dove era già stata istituita un’uscita obbligatoria per un altro grave sinistro avvenuto poco prima oltre Chiusi, verso Firenze.
Secondo le prime ricostruzioni, i tre tir stavano procedendo nella stessa direzione quando, per motivi ancora al vaglio della Polizia Stradale, il terzo mezzo ha tamponato violentemente quello che lo precedeva. L’impatto è stato devastante: la cabina del camion si è incastrata sotto il rimorchio del veicolo davanti, intrappolando il conducente. All’arrivo dei soccorsi, per l’uomo non c’era purtroppo più nulla da fare.
Gli altri due autisti sono usciti dai rispettivi veicoli con le proprie forze. Solo uno ha riportato ferite lievi, giudicate non gravi e tali da non richiedere il ricovero ospedaliero.
Sul posto sono intervenute numerose squadre di emergenza: i Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Orvieto, Montepulciano, Siena e Città della Pieve, oltre al personale del 118 con elisoccorso e pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto, incaricate dei rilievi.
La carreggiata nord dell’A1 è rimasta completamente bloccata per ore. Per evitare l’aggravarsi della situazione, il personale di Autostrade per l’Italia ha disposto un’ulteriore uscita obbligatoria al casello di Fabro, deviando il traffico sulla viabilità ordinaria.
Le operazioni di rimozione dei mezzi e bonifica del tratto interessato si sono protratte per tutta la notte, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione in direzione Firenze. Tutti gli elementi raccolti saranno trasmessi alla Procura della Repubblica di Siena, competente per il territorio, che coordinerà le indagini sull’accaduto.
Un altro tragico episodio su un’arteria stradale già messa alla prova da un precedente incidente, che riaccende i riflettori sulla sicurezza del trasporto pesante in autostrada e sulle conseguenze a catena che anche un singolo evento può generare in termini di rischio e gestione del traffico.






