Sorpreso dopo l’allarme della vigilanza mentre fuggiva in bicicletta. In tasca 83 euro in monete rubate dai distributori automatici
È stato arrestato dalla Polizia di Stato un uomo di 45 anni, cittadino italiano, ritenuto responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento risale a sabato scorso, quando al Numero Unico di Emergenza è arrivata la segnalazione di un addetto alla vigilanza che, tramite il sistema di videosorveglianza, aveva notato una persona incappucciata all’interno di un’azienda della zona industriale della città.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Spoleto che, nelle vicinanze, hanno individuato un uomo in bicicletta corrispondente alla descrizione fornita dalla guardia giurata. Alla vista della volante il sospetto ha tentato di fuggire, ma è stato rapidamente raggiunto e fermato.
La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare nelle tasche dei pantaloni numerose monete, per un totale di circa 83 euro, ritenute provento del furto appena commesso. All’interno dell’azienda, infatti, erano stati forzati alcuni distributori automatici di bevande.
Durante il trasporto negli uffici del Commissariato l’uomo avrebbe dato in escandescenze, rivolgendo frasi minacciose e offensive agli agenti e colpendo con calci e testate la cellula di sicurezza dell’auto di servizio.
Per questo motivo è stato arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.








