Fuga in auto e documenti falsi: scoperto dalla Polizia di Stato dopo un inseguimento. Era già stato espulso nel 2024
Un cittadino albanese di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Spoleto per reingresso illegale nel territorio nazionale, dopo essere stato espulso nel giugno 2024. Il giovane è inoltre denunciato per falsità documentale e sanzionato per violazioni al Codice della Strada.
L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio da parte degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Spoleto. I poliziotti hanno notato un’auto già segnalata in precedenti attività che, alla vista della volante, ha tentato la fuga con manovre pericolose e sorpassi azzardati, arrivando anche a lanciare un involucro dal finestrino.
Dopo un breve inseguimento, il conducente è stato fermato. Dai controlli è emerso che era rientrato in Italia lo scorso marzo senza autorizzazione, utilizzando generalità diverse, riconducibili al cognome della moglie, nel tentativo di eludere i controlli.
Durante l’identificazione, il 26enne ha inoltre esibito una patente risultata contraffatta, successivamente sequestrata dagli agenti.
Al termine delle procedure, l’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di Foligno, in attesa dell’udienza di convalida disposta dall’autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.


















