Operazione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri. Recuperata la refurtiva, caccia ai complici
Un uomo di 39 anni, cittadino cileno, è stato arrestato in flagranza per rapina impropria aggravata al termine di un inseguimento tra le province di Macerata e Perugia. L’intervento è stato condotto dagli agenti del Commissariato di P.S. di Foligno insieme ai militari della Compagnia Carabinieri di Camerino e della Stazione di Matelica.
Nel tardo pomeriggio di ieri, tre persone si sono introdotte in un’abitazione di Matelica forzando una finestra e asportando monili in oro per un valore stimato di circa 2mila euro. Sorpresi dal proprietario, lo avrebbero minacciato con un coltello per garantirsi la fuga.
L’auto utilizzata per allontanarsi è stata intercettata lungo la SS77 Var. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità durante il quale i fuggitivi hanno tentato di disfarsi della refurtiva, poi recuperata dai Carabinieri. La corsa si è conclusa nei pressi di Spoleto, dopo un urto con la pattuglia e la successiva collisione con un altro veicolo.
I tre occupanti hanno tentato la fuga a piedi: uno è stato bloccato dagli agenti al termine di una colluttazione. Arrestato per rapina impropria aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato condotto presso la Casa di Reclusione di Spoleto su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Un carabiniere e un poliziotto hanno riportato lesioni guaribili in sette giorni. Proseguono le indagini per identificare gli altri due soggetti.

























