Violenza nella notte in piena acropoli: indagini in corso, cresce l’allarme sicurezza dopo un secondo episodio ravvicinato
Una manciata di secondi, poi la paura prende il sopravvento. È accaduto nel cuore del centro storico di Perugia, dove tre giovani sono stati aggrediti e rapinati nella tarda serata di sabato. Bottino misero per i malviventi – circa 40 euro e una collanina d’oro – ma conseguenze pesanti per le vittime, tra ferite e forte shock.
Secondo le prime ricostruzioni, i ragazzi stavano rientrando dopo aver trascorso alcune ore in centro quando sono stati avvicinati da due uomini, descritti come particolarmente aggressivi. La minaccia si è trasformata rapidamente in violenza: spintoni, intimidazioni e colpi che hanno costretto i tre a consegnare tutto ciò che avevano con sé.
L’azione è stata rapida e mirata. Dopo essersi impossessati del denaro e del gioiello, i due aggressori sono fuggiti a piedi tra i vicoli, facendo perdere le proprie tracce. Le vittime hanno immediatamente lanciato l’allarme: sul posto è intervenuta una volante della polizia, mentre uno dei ragazzi è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia per una ferita al volto.
Gli investigatori stanno lavorando per risalire all’identità dei responsabili. Fondamentale potrebbe rivelarsi l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, utili per delineare un identikit dei fuggitivi.
L’episodio non è isolato. Solo pochi giorni prima, nella zona di Case Bruciate, nei pressi della stazione del minimetrò, un altro giovane era stato vittima di una rapina violenta, con modalità simili: due aggressori, un’azione improvvisa e il ricorso alle cure mediche dopo l’assalto.
Due episodi ravvicinati che accendono i riflettori sul tema della sicurezza urbana. Gli inquirenti stanno valutando un possibile collegamento tra i casi, ipotizzando che possa trattarsi della stessa banda o di gruppi organizzati che si muovono tra centro storico e aree limitrofe, prendendo di mira giovani e passanti.
Intanto, cresce la preoccupazione tra residenti e studenti: la città torna a interrogarsi su controlli, prevenzione e presenza delle forze dell’ordine nelle zone più frequentate, soprattutto nelle ore notturne.

























